Don Marco Vitale nella messa del 15 gennaio 2023 nella chiesa di Sant′Antonio Abate e di Sant′Antonio di Padova ai Luisetti di Cumiana ha celebrato la messa in onore del patrono degli animali.

Il giorno 15 gennaio 2023 nella chiesa di Sant′Antonio Abate e di Sant′Antonio di Padova ai Luisetti di Cumiana don Marco Vitale, della parrocchia di San Gioacchino a Torino, ha officiato la Santa Messa alla quale ha presenziato il sindaco di Cumiana, Roberto Costelli con l’amministrazione comunale.

Suor Sevastiana in collegamento dall’Ucraina

Rinaldo Canalis del Villaggio Globale ha anticipato la funzione con il collegamento con Padre Innocent Ngaillo Thadei a Mkiu in Tanzania, dove il Sermig da anni sostiene la costruzione di un nuovo acquedotto e numerosi progetti di sviluppo come una piccola piantagione di avocadi. Altro intervento è stato il collegamento con Suor Sevastiana delle suore basiliane dall’Ucraina; Rinaldo Canalis l’ha messa al corrente sui prossimi aiuti del Sermig che partiranno a giorni. La celebrazione è culminata con la benedizione del pane.

La risuscitazione di Tommasino

La tradizione di benedire il pane in onore di Sant’Antonio e di distribuirlo in cambio di offerte a sostegno delle opere caritative affonda la propria origine nel miracolo della risuscitazione, per intercessione del Santo, del piccolo Tommasino.

Un bimbo di venti mesi, di nome Tommasino, i cui genitori avevano l’abitazione vicino alla chiesa del beato Antonio, in Padova, fu lasciato incautamente da sua madre accanto a un recipiente pieno d’acqua. Allorché la donna fece ritorno a casa, vedendo emergere i piedi del bambino da quel mastello, vi si precipitò, e vide che la testa del figlio stava all’ingiù, nel fondo del recipiente, mentre i piedi si levavano sopra. Urlando trasse fuori il piccino, ormai rigido e morto. Piangendo e lamentandosi ad alta voce, mise sossopra tutto il vicinato. Numerose persone accorsero sul posto, compresi alcuni frati in compagnia degli operai che lavoravano a certe riparazioni nella chiesa di sant’Antonio. Avendo constatato che il piccolo era sicuramente morto, ebbero compassione della sofferenza e delle lacrime della madre. Costei però, ricorrendo alla intercessione del beato Antonio, si mise ad implorarne l’aiuto; e fece voto di distribuire ai poveri la quantità di grano corrispondente al peso del bimbo, se il beato Antonio lo avesse risuscitato. Passato un po’ di tempo, il bambino risorse e fu ridato vivo a sua madre.

Don Marco Vitale

Benedizione di animali e mezzi agricoli

Fuori dalla chiesa i partecipanti sono stati accolti da un rinfresco. A seguire la benedizione degli animali e dei mezzi agricoli con la partecipazione delle aziende agricole della zona Marsaglia.

Patrono degli animali domestici

Sant’Antonio è ricordato tra le altre cose come santo protettore degli animali domestici. Ogni anno, in occasione della sua festa, il 17 gennaio, si portano a benedire gli animali domestici e nelle campagne anche quelli delle stalle. Questa tradizione nacque in epoca medievale, quando gli Antoniani, i monaci di Sant’Antonio, allevavano maiali che venivano donati loro dai contadini, e li usavano per nutrire i poveri, oltre che per creare unguenti medicamentosi col loro grasso unito ad erbe officinali. Sant’Antonio divenne così patrono dei maiali prima, e di tutti gli animali domestici e della stalla in un secondo tempo.

GRAZIELLA LUTTATI