Sebbene tra gli uomini serpeggi la paura di un piccolo virus insidioso, la natura non ci fa caso e non va in ferie. E quando è ora di piantar patate, è meglio farlo. Così cinque volontari del SerMiG nella mattina del 9 aprile, col benestare dei carabinieri, sono andati a piantare le patate al Villaggio Globale. «Non si poteva più procrastinare – spiegano -, la stagione avanza».

Nulla di speciale, ma «piantare le patate è cosa buona per dare da mangiare alla gente. E quanta gente bussa alla porta dell’Arsenale in questi tempi!», sottolineano i volontari. Lo hanno fatto pensando «ai poveri che le mangeranno. Abbiamo pensato che Dio sarebbe stato contento per questo piccolo gesto d’amore verso i suoi piccoli». E come «ogni gesto d’amore è destinato ad andare sempre oltre se stesso». Addirittura può valicare i secoli, come l’atto d’amore più grande, quello del Signore, che si commemora nella Settimana Santa.