Comune, parrocchia e associazioni hanno iniziato a incontrarsi per approntare al meglio l’accoglienza delle famiglie ucraine in arrivo a Cumiana.

Il 16 marzo alle ore 18 in Sala Vaudagna del Comune di Cumiana il sindaco Roberto Costelli ha convocato la seconda riunione dedicata all’accoglienza dei cittadini ucraini, riunione che si ripeterà ogni mercoledì salvo urgenze.

 

Due ucraine ospiti da una loro parente

A Cumiana sono arrivate due cittadine ucraine: una mamma con figlia di 15 anni. Sono state ospitate dalla signora Olena di Tavernette, loro parente, e sono già state espletate le incombenze burocratiche.

 

La scuola è pronta ad accogliere la ragazza

Per la scolarizzazione della ragazza è già stato approntato un programma di studio dalla Preside che sarà espletato, al momento, dagli insegnati elementari ed eventualmente da volontari. Olena insieme ad un’altra famiglia ucraina, sempre abitante nel comune, ha dato disponibilità ad aiutare con la lingua.

 

La parrocchia ha aperto un conto dedicato

Diego Turinetto, a nome della parrocchia di Cumiana, ha comunicato che l’ufficio pastorale ha aperto un conto dedicato all’accoglienza e che all’ufficio emigranti risulterebbero sette famiglie, in Cumiana, che hanno dato disponibilità all’accoglienza.

 

Un pediatra a disposizione

Ettore Aielli, Direttore Sanitario dello Studio Atlante di Cumiana, come pediatra ha messo a disposizione l’ambulatorio per le necessità dei bambini.

 

Dal Sermig già inviate 504 tonnellate di aiuti

È intervenuto anche Rinaldo Canalis del Villaggio globale Sermig di Cumiana da cui sono state donate 504 tonnellate di materiale. Quasi ogni giorno parte un Tir con 24 tonnellate di materiale grazie agli aiuti solidali.

 

Corsi di ginnastica gratuiti

Alessandro Gontero, Presidente della Ginnastica Cumiana, insieme al suo consiglio direttivo ha già deliberato di offrire i corsi di ginnastica artistica, acrobatica in forma gratuita ai profughi ucraini. Anche i tesseramenti delle federazioni saranno a carattere gratuito. Proloco, associazioni e molti singoli cittadini si sono messi a disposizione.

 

I dati della Regione

Il sindaco Costelli ha informato che le famiglie piemontesi che hanno dichiarato la disponibilità all’accoglienza dei cittadini ucraini sono circa 4mila di cui 1.300 in provincia di Torino. Gli ingressi in Italia risultano essere di 5/6mila persone al giorno così suddivisi: 50% donne, 40% minori e 10% uomini. La protezione civile indica che a regime prevedono l’ingresso in Italia di circa 700mila persone. La maggior parte di questi profughi sarà ospite di parenti e amici residenti in Italia, al momento.

 

Il volontariato cumianese saprà operare bene

Ha concluso Costelli: «Se i numeri aumenteranno, verranno prese le misure per dare seguito alle necessità con processi di inclusioni. Metteremo a disposizione dei locali perché alla fine bisogna fare un buon lavoro di integrazione con comportamenti solidali. Io non ho dubbi che sapremo lavorare al meglio. Ho visto, già in diverse occasioni, come il volontariato cumianese sappia operare bene. Sono ottimista per questo motivo».

GRAZIELLA LUTTATI