È stato arrestato con l’accusa di omicidio. Si chiama Daniele Bianco, 40 anni, di Barge. Secondo gli inquirenti sarebbe stato lui, lo scorso 24 gennaio, ad uccidere Anna Piccato (70 anni) a colpi di martello per poi abbandonare il cadavere nei “Giardini d’Annonay”.

Gli accertamenti svolti dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Cuneo e della Compagnia di Saluzzo sin dai primi istanti seguenti il ritrovamento del corpo della signora Piccato hanno consentito in poche ore di fare emergere e di delineare un grave quadro indiziario a carico di Daniele Bianco

In ragione di tali gravi indizi di colpevolezza, consolidatisi già a partire dal pomeriggio del giorno stesso dell’omicidio, l’uomo nelle prime ore del mattino del 24 gennaio è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto del P.M. della Procura della Repubblica di Cuneo, che ne ha disposto l’accompagnamento presso la Casa Circondariale del capoluogo.
A seguito dell’interrogatorio e della convalida del fermo, il GIP del Tribunale di Cuneo ha emesso nei suoi confronti l’ordinanza applicativa della misura cautelare in carcere, ove è tuttora recluso.
Le indagini degli inquirenti non si sono comunque fermate; lo sforzo investigativo è al momento in pieno svolgimento in ogni direzione ed in continuo sviluppo, con la finalità di chiarire tutte le circostanze legate all’omicidio.

Al momento, però, l’uomo non ha confessato.

Sabato 2 febbraio saranno celebrati, nella chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista a Barge, i funerali della vittima. Il sindaco Piera Comba ha proclamato, con un’apposita ordinanza, il lutto cittadino.