Sabato 26 febbraio il Castello di Miradolo ospita lo storico dell’arte Francesco Poli e il professore di chimica Oscar Chiantore in dialogo sulla conservazione dell’arte contemporanea, tra materiali naturali e artificiali.

Al Castello di Miradolo la Fondazione Cosso organizza Mezz’ora con…Francesco Poli e Oscar Chiantore attraverso un dialogo sulla conservazione dell’arte contemporanea, tra materiali naturali e artificiali. Appuntamento sabato 26 febbraio, ore 15. A seguire, visita guidata con i curatori della mostra Paola Eynard e Roberto Galimberti. Il restauro dell’arte contemporanea è un campo poco esplorato in quanto solleva problematiche che esulano dal tradizionale restauro delle opere d’arte. La scarsa conoscenza delle tecniche e dei materiali dell’arte contemporanea e della loro deperibilità ha portato finora quasi sempre alla scelta di non intervenire. Oggi invece si tende a considerare il restauro possibile, se riunisce due condizioni fondamentali: la conoscenza di tecniche e materiali e la consapevolezza del significato che questi hanno per l’artista stesso. 

Chi è Francesco Poli

Francesco Poli è uno storico dell’arte e accademico italiano. Già professore di Storia dell’arte contemporanea dell’Accademia di Belle Arti di Brera, è anche professore della Sorbona e dell’Università degli Studi di Torino con una cattedra di Arte e Comunicazione. Poli scrive regolarmente per numerose riviste e giornali d’arte, tra cui Tema Celeste, il quotidiano La Stampa. È anche critico d’arte per il quotidiano Il manifesto, ed è specializzato soprattutto sull’arte del XX secolo.

Chi è Oscar Chiantore

Oscar Chiantore, già professore ordinario di Chimica e tecnologia dei polimeri, ha svolto la sua attività didattica e scientifica all’Università degli Studi di Torino dove, in particolare, ha coordinato l’attivazione e gestione del Corso di Laurea Interfacoltà in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali.

Sei conversazioni con esperti d’arte

Da febbraio a giugno, sei conversazioni con esperti d’arte, artisti, collezionisti, intorno alla mostra “Oltre il giardino. L’abbecedario di Paolo Pejrone”. Sono gratuite, comprese nel biglietto di ingresso alla mostra, ed aperte a visitatori, appassionati d’arte ed insegnanti (gli incontri sono infatti inseriti nel calendario del corso docenti del Progetto Ulisse, accreditato dal MIUR a livello regionale). Ad ogni appuntamento, alle 16,30, segue una visita guidata con i curatori della mostra Paola Eynard e Roberto Galimberti. Per rendere il più possibile i contenuti accessibili al pubblico è prevista la registrazione audio degli incontri e la successiva pubblicazione sul canale Spotify del Castello di Miradolo. Gli incontri, a cura di Paola Eynard e Roberto Galimberti, in collaborazione con Enrica Melossi, sono progettati e organizzati dalla Fondazione Cosso.

La mostra “Oltre il Giardino”

Oltre il Giardino. L’abbecedario di Paolo Pejrone” è una mostra che segue il corso delle stagioni, che accompagna il trascorrere del tempo, che muta prospettive, colori, luci e ombre, come un giardino. Il progetto espositivo, distribuito nelle sale storiche del Castello e nei sei ettari del Parco all’inglese che lo circondano, è stato immaginato come un cammino ideale lungo un anno, fino al 15 maggio 2022, dove le opere in mostra cambiano con il variare delle stagioni.

L’esposizione al Castello

Nella sua inedita vesta invernale, le nuove opere, provenienti per la maggior parte da collezioni private, di Lucio Fontana, Piero Gilardi, Giovanni Frangi, Francesco Menzio, Arrigo Lora Totino, Gilberto Zorio, la scultura di Umberto Baglioni, l’installazione site specific creata da Paola Anziché, il manifesto per le celebrazioni del primo Giorno della Terra firmato da uno dei padri spirituali della Pop Art Robert Rauschenberg, ma anche gli erbari di Giuseppe Penone e Mario Merz e gli oggetti, come il libro d’artista “116 Particolari visibili e misurabili di Infinito” di Giovanni Anselmo, costruiscono un dialogo immaginario con le parole dell’architetto Paolo Pejrone intessendo riferimenti e suggestioni e suggerendo letture e possibili interpretazioni del percorso di visita per costruire un cammino, oltre il giardino. La mostra, a cura di Paola Eynard e Roberto Galimberti, si sviluppa attorno al concetto di abbecedario: un “ABC” del giardino, in rigoroso dis-ordine alfabetico, secondo le parole e i pensieri di Paolo Pejrone, ma soprattutto una riflessione sulle sfide che il mondo contemporaneo offre al rapporto tra uomo e ambiente.

Che cos’è Mezz’ora con…

Dal 26 febbraio al 2 giugno, tutti i sabati alle ore 15, esperti, artisti, collezionisti converseranno intorno alla mostra “Oltre il giardino. L’abbecedario di Paolo Pejrone”. Alle 16.30, segue la visita guidata con i curatori Paola Eynard e Roberto Galimberti.

Il calendario

Scopri il calendario completo: bit.ly/mezzora2022

Ingresso gratuito su prenotazione

L’ingresso è gratuito, compreso nel biglietto della mostra. Prenotazione obbligatoria: 0121.502761 prenotazioni@fondazionecosso.it

GRAZIELLA LUTTATI