3 Marzo 2022
[ photogallery ]. Mercoledì delle Ceneri: riconoscere la nostra fragilità
Nella serata del 2 marzo il vescovo di Pinerolo, Derio Olivero, ha presieduto nella Cattedrale San Donato la liturgia del Mercoledì delle ceneri.

Il vescovo di Pinerolo, Derio Olivero, ha presieduto la liturgia del Mercoledì delle Ceneri la sera del 2 marzo in Cattedrale.
Il coro “Vita che canta”
La funzione è stata animata dal coro “Vita che canta” e dal soprano Mega Sihombing diretti dal maestro Mauro Goia.
Riconoscere di essere fragili
Nella sua riflessione mons. Olivero ha sottolineato, partendo dal commento del quadro “Natura morta con Bibbia” di Vincent Van Gogh, come la quaresima sia un tempo in cui celebrare la nostra fragilità, la debolezza, l’inadeguatezza, la paura della guerra e non solo.
Se migliori un po’, migliora il mondo
Al contempo, al di là di sacrifici farisaici e di facciata, mons. Derio ha ricordato che la quaresima è un tempo nel quale provare a migliorare noi stessi e il mondo intorno a noi – «noi siamo responsabili del mondo, della nostra realtà […] se tu migliori un po’, migliora il mondo, casa tua, il posto di lavoro» -, rimotivandoci nella preghiera che serve «a sentirci preceduti da Dio e dalla sua azione».
Foto Lino Gandolfo


































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