Rifiuti di ogni genere: materassi, bancali, sanitari, per non parlare di rifiuti generici e domestici, frigo, congelatori, secchi in plastica e ancora pneumatici usati, parti di macchine, vetri, vestiti, vernici, solventi, bottiglie di vetro, mobili, macerie, apparecchiature elettroniche, ecc. Giacevano inoltre abbandonati dei pannelli a prima vista isolanti simili a lana di vetro e alcuni secchi più nascosti con probabile contenuto di vernici e solventi. Insomma l’area di Zona Pescarito a San Mauro (nei pressi di Strada Settimo presso numero civico 352/15) pareva diventata una discarica abusiva a cielo aperto (arricchita dalla presenza di due rimorchi, anch’essi probabilmente abbandonati). A rilevarlo durante un servizio di controllo alcuni componenti dei NOSE.

A garantire impunità a chi buttava lì i rifiuti, il fatto che della telecamera posizionata dal comune per il controllo dell’area rimane solo il supporto (della telecamera nessun segno). In caso venisse ripristinata, la telecamera dovrebbe essere spostata molto più in alto per evitare il danneggiamento sia da parte dei bilici in transito sia per renderne più difficoltoso il danneggiamento da parte di malintenzionati.

Foto di Lino Gandolfo

CS