Il 2021 è un anno importante per il glorioso marchio Lancia, perché ricorre il centenario di uno dei modelli più celebri della casa automobilistica torinese: la Lambda che ha iscritto il suo nome nell’antologia della storia mondiale dell’automobile grazie ai suoi contenuti tecnici e stilistici rivoluzionari, che hanno aperto nuovi orizzonti nel comparto delle quattro ruote. 
Presentata ufficialmente nel 1922 e prodotta in serie dal 1923 al 1931, la Lancia Lambda mosse i primi passi nel 1921 tra Torino e le tortuose strade delle montagne piemontesi che Vincenzo Lancia aveva selezionato per sviluppare le sue automobili: gli stessi tragitti scelti dal Lancia Club Italia, dal Registro Italiano Lancia Lambda e dal Lambda World Register per il grande raduno del Centenario iniziato il 31 agosto e che terminerà domenica 5 settembre.
L’Automotoclub Storico Italiano ha voluto contribuire a questa manifestazione ospitando gli equipaggi e le vetture partecipanti (sono oltre 40, provenienti dall’Italia e dall’estero) nella sede nazionale di Villa Rey, sulla collina torinese. Alle 19 di questa sera (giovedì 2 settembre) è previsto l’arrivo delle Lambda e la loro esposizione nel parco e sul belvedere della seicentesca Villa, a disposizione del pubblico e degli appassionati. Il raduno è iniziato mercoledì 1° settembre con la rievocazione dell’originario percorso di collaudo e la salita ai 2.083 metri del Colle del Moncenisio; oggi, invece, prima di raggiungere Villa Rey, le Lambda sono alla Reggia di Venaria Reale; domani, venerdì 3 settembre, la carovana attraverserà il Canavese per arrivare al Forte di Bard; sabato 4 settembre, l’evento tornerà a Torino con l’esposizione mattutina in piazza San Carlo e con la conferenza a tema in programma al Mauto (Museo Nazionale dell’Automobile) dalle 14: 30 alle 17:30.