Considerata una delle signore della musica italiana, amata sin dagli esordi della sua cinquantennale carriera nella quale ha pubblicato trentanove album, lo scorso 17 dicembre Fiorella Mannoia è tornata sul palco del Teatro Colosseo (organizzazione Torino Concerti) per un altro dei suoi favolosi concerti e nello specifico inserito nel nuovo “Personale tour”.
La bravissima cantante romana ha aperto la stagione 2019-2020 di questo importante teatro con uno scontato sold out, a distanza di poco più di due mesi il tutto esaurito è stato di nuovo sfiorato a dimostrazione di quanto sia amata dal pubblico torinese.

Nel suo ultimo album “Personale” è racchiusa una raccolta di tredici storie inedite raccontate attraverso la musica (quindi tredici brani), completate da immagini che lei stessa ha scattato durante alcuni suoi viaggi. Una ricercata scaletta di oltre venti brani, con alcuni dei più grandi successi di ieri e oggi quali I treni a vapore, Come si cambia, Combattente, Quello che le donne non dicono, Il cielo d’Irlanda più brani contenuti nell’ultimo album. Un tour iniziato con molte date a calendario, durante il suo percorso ne sono state aggiunte altre grazie al notevole riscontro ottenuto dal pubblico e dai media.

Con lei sul palco Diego Corradin (batteria), Claudio Storniolo (pianoforte e tastiere), Luca Visigalli (basso), Carlo Di Francesco (percussioni e alla direzione musicale), Max Rosati (chitarre), Alessandro De Crescenzo (chitarre), tutti circondati da una imponente e spettacolare sequenza di effetti luce che impreziosiscono ulteriormente lo spettacolo.
Un’altra indimenticabile serata di grande musica è stata impressa nelle pareti del Teatro Colosseo, nel 1984 a Sanremo ha presentato il brano “Come si cambia” ma Fiorella Mannoia deve proseguire così e non deve cambiare assolutamente nulla.

Valter Ribet