Per festeggiare i suoi 25 anni di carriera Daniele Silvestri si è regalato un fantastico e imperdibile tour con nove date nei maggiori Palasport di tutta Italia, “La terra dal vivo sotto i piedi, non poteva certo mancare Torino (organizzazione Hiroshima Mon Amour) con il suo grande pubblico di fan e così è stato.

Cantautore e polistrumentista, il cinquantenne artista romano ha voluto questo inedito tour anche per presentare il suo ultimo lavoro discografico (il nono in studio) dall’omonimo titolo e contenente quattordici tracce. Una carriera costellata di successi e numerosi premi e riconoscimenti, presentata con una scaletta contenente una trentina di brani di cui alcuni condivisi con il rapper Rancore, come “Argento vivo” presentato quest’anno al Festival di Sanremo. Tra i brani presentati, grandi successi con sound melodici ed elettronici, emergono La guerra del sale, Desaparecido, Monetine, Tempi modesti, la mia casa, Salirò. Silvestri è anche considerato uno dei migliori autori della nostra musica, un produttore sempre alla ricerca della perfezione e di qualcosa di particolare che lo contraddistingue dai colleghi.

 

Questo tour è infatti particolare anche per quanto riguarda il palco perché assemblato anche con una grande quantità di terra per richiamare il titolo dell’album, con particolari e suggestivi effetti luce, mentre i musicisti che lo accompagnano sono nove e con ben due batterie. Con queste drums suonano i virtuosi Fabio Rondanini e Piero Monterisi, insieme a Gabriele Lazzarotti (basso), Gianluca Misiti e Duilio Galioto (tastiere e sintetizzatori), Adriano Viterbini e Daniele Fiaschi (chitarre), Marco Santoro (tromba), Jose Ramon (percussioni).

Torino ha quindi accolto un grande artista, senza alcun dubbio è stato un grande concerto e nulla è stato lasciato al caso … peccato il tour sia terminato!

Valter Ribet