Ieri il Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e l’assessore regionale al Welfare, Chiara Caucino, hanno visitato il centro «Fenoglio» della Croce Rossa Italiana di Settimo Torinese. Il centro ha accolto e sta accogliendo circa 300 profughi afghani.

Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio

I nuclei famigliari sono arrivati scaglionati, da fine agosto, in tre momenti diversi. I profughi, già testati con un tampone risultato negativo, una volta arrivati in Piemonte sono stati accolti e messi per ulteriore sicurezza in quarantena e poi, coloro che non erano già immunizzati, sono stati vaccinati.

L’assessore regionale al welfare, Chiara Caucino

Successivamente i profughi vengono inviati presso i centri di accoglienza sparsi in tutte le province del Piemonte. Per far fronte alle spese necessarie all’accoglienza dei nuclei famigliari afghani, la Regione Piemonte ha stanziato 10mila euro.

Il Presidente della Regione e l’assessore al Welfare, accompagnati dal presidente regionale della Croce Rossa Italiana e dal sindaco di Settimo Torinese, hanno lodato il grande impegno della CRI e della Protezione Civile Regionale e si sono rallegrati per il funzionamento del sistema dell’accoglienza piemontese, ribadendo la ferma volontà e determinazione a sostenere le famiglie di rifugiati politici in fuga dall’estremismo islamico.