Il 21 maggio a Valgioie è stato inaugurato “Poesie in cammino”, un sentiero con le poesie di Luigi Angelino, pirografate su pannelli di recupero in legno.

Quasi per caso

Succede. Succede che in un giorno qualunque, e durante la solita passeggiata con il cane, un neo pensionato assorto nei quotidiani pensieri intercetti un sentiero che ha il suo inizio proprio dove finisce l’abitato. E succede che l’osservare quell’erta dal basso diventi per il nostro visitatore uno stimolo nel prosieguo del cammino, e che quella porzione di cielo azzurro che appare in fondo abbia un magico potere attrattivo. Quasi un invitante richiamo della montagna a mostrar le sue bellezze, e l’uomo col cane non può certo sottrarsi a quell’attrazione. Ora il suo è un incedere lento e attento alla Natura che lo circonda, osserva il bosco con attenzione, lo sguardo si insinua nel suo intimo, e in quel momento ha la sensazione di avere un ruolo, magari indefinito e tuttavia di non essere partecipe sgradito in quel grande mistero della Natura.

 

Poesie e cammino

Succede anche che il neo pensionato abbia la mania di verbalizzare i propri pensieri sulla carta, e il materializzarsi di un’idea che possa contribuire a valorizzare ulteriormente quel contesto si insinua prepotentemente nella sua mente.

 

Versi pirografati sul legno

Ora, il poeta per diletto, ha le idee ben chiare sul da farsi: riporterà su tabelle in legno le sensazioni provate e qualche sua vecchia poesia, e lo farà utilizzando legno di recupero e pirografandone i testi nel totale rispetto della Natura, poi le distribuirà lungo i fianchi del sentiero, e sarà come ricamare gli orli di un tappeto.

 

L’Angelino ridà vita alla natura

Il neo pensionato citato, autore e compositore delle opere, è Luigi Angelino, in arte “L’Angelino”, che per sua innata modestia, non voleva neppure essere nominato. Ma come si può (oltre il certosino lavoro svolto) almeno non riconoscergli, insieme alla bellezza dei suoi brani poetici incisi nel legno, la peculiarità e originalità della sua idea che ridà nuova vita e nuova anima a un albero, che compiuto il suo ciclo di vita, muore plasmando col suo tronco ridotto in tavole di vario formato, per servire ancora a tracciare profondi pensieri e un inno alla natura che vive tutt’intorno per l’appunto sul sentiero “poesie in cammino”.

La collaborazione di Comune e A.I.B.

Ora il lavoro è compiuto: il sentiero, perfettamente ripulito dall’Amministrazione Comunale col contributo dei volontari A.I.B, si presenta adesso nella sua forma più invitante.

 

Una rilassante passeggiata

Il percorrerlo, seguendo le indicazioni di uno dei cartelli posti all’inizio, ci ricorda come “è l’inceder lento e il mirar l’intorno che la magia s’avvera e la mente si spensiera”. Un ulteriore stimolo per una rilassante passeggiata rasserenante. E tutto questo è successo a Valgioie, un piccolo paese di montagna a due passi dalla Sacra di San Michele, consapevole di quanto sia importante valorizzare il proprio territorio attraverso opere in grado di attrarre il turista rispettoso dell’ambiente e sensibile nei confronti di questa meravigliosa Natura che ci ospita.

 

Inaugurazione con le autorità

Ecco allora che organizzare una vera e propria inaugurazione di questo sentiero battezzato “Poesie in cammino” diventa una naturale conseguenza, e tutto questo avviene in una splendida giornata di sole il 21 di maggio, alla presenza delle autorità comunali nelle figure di

  • Sindaco Claudio Grosso
  • Vice Sindaco Silvia Berardi
  • Assessore Andrea Angelino
  • Consigliere della Città di Avigliana Arnaldo Reviglio
  • Onorevole Daniela Ruffino.

 

La speranza di arricchire il sentiero

Numerosi i partecipanti che alla fine del percorso hanno festeggiato con un rinfresco ristoratore e con la speranza che questo sentiero venga presto arricchito con l’aggiunta di qualche scultura in legno o altre opere di artisti volenterosi.

Lodovico Marchisio