Il Team Mulè ha tenuto un corso anti-bullismo a cinquanta ragazzi della Scuola Primaria “Papa Giovanni XXIII” di Piobesi Torinese

Si è concluso negli scorsi giorni a Piobesi Torinese il corso anti-bullismo per una cinquantina di studenti della scuola secondaria di primo grado della “Papa Giovanni XXIII”.

 

La spinta delle insegnanti

Questo corso, voluto dalle insegnanti

  • Giuseppina Tinelli
  • Emanuela Marchesi
  •  Mariagrazia Squadrone

e patrocinato dal Comune di Piobesi Torinese, è stato progettato e attuato appositamente dall’associazione sportiva dilettantistica Team Mulè, che ha insegnato a tutti i ragazzi – in un’atmosfera divertente e coinvolgente – il valore dell’attenzione per strada e a evitare di essere la vittima designata, ovviamente rispettando alcuni dei principi marziali come l’autocontrollo e il rispetto.

 

Teoria e autodifesa per adolescenti

Gli incontri sono stati suddivisi in una parte teorica, con nozioni generali sul fenomeno del bullismo e del cyberbullismo, ed una parte pratica riguardante tecniche basilari di autodifesa adatte ad un pubblico adolescenziale.

 

Attenzione al Cyberbullismo

Il presidente Alfredo Mulè ha sottolineato, parlando ai ragazzi: «gli atti di bullismo causano o possono causare un danno fisico, emozionale o comportamentale alla vittima». Stessi problemi può provocare il cyberbullismo, che deriva da azioni di bullismo attuate attraverso l’utilizzo di computer, cellulari o altri mezzi elettronici.

 

Il bullismo non è uno scherzo

Mulè, inoltre, ha enfatizzato la differenza tra un atto di bullismo ed una burla: «lo scherzo di solito avviene tra amici e non provoca un dolore fisico, al contrario del bullismo che coinvolge persone che possono non avere relazioni amichevoli».

Un diploma a tutti i partecipanti

Alla fine del corso sono stati donati ad ogni alunno un diploma a ricordo di questa memorabile esperienza ed un foglio illustrativo da parte dello sponsor del Team Mulè; anche le insegnanti hanno ricevuto, il diploma di “Bully Free Zone”. I “Centri Medici Primo”, da sempre al fianco della squadra di taekwondo, hanno offerto una prima consulenza gratuita a tutti i presenti per sensibilizzare sul fenomeno Bullismo.