Una intera giornata di visite gratuite. L’iniziativa si è svolta ieri a Torino  su iniziativa del Lions Clubs International, in collaborazione con numerosi enti, associazioni e strutture sanitarie. Il campus medico allestito dal Coordinamento Territoriale del Volontariato della Protezione Civile di Torino nel cuore della splendida Torino, ha proposto numerosi screening e visite mediche gratuite, rinnovando il senso profondo dei comportamenti corretti in termini di prevenzione.
In campo un centinaio tra medici ed infermieri, con il prezioso supporto dei Volontari del Coordinamento Territoriale del Volontariato della Protezione Civile. Oltre 750 le persone visitate.
Piero Vergante, presidente Comitato Lions Day: “Si è rinnovata la preziosa collaborazione con gli amici della Protezione Civile, è sentito il forte ringraziamento per il supporto logistico, senza il quale queste manifestazioni non potrebbero prendere vita”.
Massimo Taddeo, responsabile tecnico elettrico Coordinamento PC Torino: “Mi sento fiero di essere parte del coordinamento, metto a disposizione con entusiasmo la mia professionalità, conscio dell’utilità comune del nostro operato”.
Leonardo Capuano, vice presidente del Coordinamento Territoriale del Volontariato di Protezione Civile Torino: “Iniziativa lodevole, che meritava il nostro contributo e supporto. Giornate come questa risvegliato la sensibilità su temi importanti come la prevenzione sanitaria e diventano occasione per rinnovare l’attenzione sui diversi ambiti di intervento della Protezione Civile “.
Marco Fassero, presidente del Coordinamento Territoriale del Volontariato di Protezione Civile Torino: “Ormai consolidato il gemellaggio con Lions International, con cui condividiamo l’obiettivo e siamo felici di dare tutti il meglio, a partire dai nostri volontari tecnici specializzati. Per noi è stata anche un’occasione di aumentare la famiglia dei volontari formati all’allestimento del Campo. Stasera, speriamo senza pioggia, faremo tutti tardi, ma è un impegno che non pesa. Obiettivo raggiunto. Avanti così”.
 
Marinella Zardi