La notizia dell’incendio nell’abitazione di Francis Buffille e Pierre Allio – tra i fondatori dell’AASAA (Auteurs Associés de la Savoie et de l’Arc Alpin) – ha portato alla perdita anche di molti preziosi volumi della biblioteca privata dei due scrittori.

 

 

Alcune settimane fa, Pierre Allio e Francis Buffille, scrittori francesi trapiantati dal 2004 a Novalesa, purtroppo sono venuti alla ribalta della cronaca per l’incendio della loro abitazione in Val Cenischia, causato dalle fiamme scaturite dalla canna fumaria della stufa rapidamente propagatesi, complice il forte vento.

Francis Buffille e Pierre Allio

La fuga precipitosa

Allertati da un vicino, i due scrittori sono fuggiti senza neppure avere il tempo di rivestirsi e recuperare gli abiti invernali. Allio e Buffille sono stati portati in auto all’albergo “La Posta” di Novalesa, accolti dalle titolari. Anche l’adorata cagnolona Sissi è fuggita spaventata, grazie però alla solidarietà di buona parte del paese è stata ritrovata sana e salva a breve distanza.

 

L’intervento per spegnere il fuoco

Le operazioni di spegnimento dell’abitazione sono iniziate alle 21 per concludersi alle 4. Sul posto sono intervenute le squadre di Susa, Chiomonte, le autobotti di Bussoleno e Borgone di Susa con l’autoscala e il carro autorespiratori del comando provinciale di Torino.

Un migliaio di libri distrutti

Nel soppalco in legno dell’abitazione era contenuta tutta la loro biblioteca, quasi tremila libri. Uno scrigno di patrimonio di conoscenze, in particolare di cultura alpina, che in una notte di vento è stato quasi cancellato. Un migliaio di volumi sono andati irrimediabilmente persi, altri sono da recuperare, danneggiati dal calore, dalle ceneri e dall’acqua usata per sedare l’incendio. Anche il loro computer, con tutti i dati dell’associazione, è stato irrimediabilmente danneggiato.

 

Che cos’è l’AASAA

L’AASAA è un’associazione che ha come principali obiettivi quelli di favorire uno sviluppo continuo dell’arco alpino facendolo conoscere attraverso i suoi convegni annuali al Moncenisio (da due anni fermi causa la pandemia) e tramite il suo bollettino: “Des plumes et des Ailes”L’associazione infatti tende a promuovere la cultura e l’ambiente alpino in generale, il suo patrimonio e la sua cultura e a diffonderne la conoscenza. Per la realizzazione di questi propositi, l’AASAA promuove attività e manifestazioni culturali, spesso in collaborazione con altre associazioni, dove il libro rappresenta un legame che unisce il mondo della montagna con l’ambiente rurale e, infatti, è d’uopo ricordare anche i convegni organizzati fuori porta ad Avigliana, alla biblioteca nazionale del CAI a Torino e in altri luoghi.

Lodovico Marchisio