La salvaguardia del Pianeta è una sfida che si vince solo con i giovani. Nella giornata mondiale della Terra che si celebra il 21 aprile Coldiretti Torino ricorda che solo con il rispetto di tanti giovani che cercano il loro futuro nell’agricoltura si può dare una speranza alla Terra.

Aziende agricole “giovani”

Sono le aziende agricole gestite dai giovani a rappresentare una grande frontiera di progetti di salvaguardia ambientale con l’innovazione al servizio della biodiversità, la produzione di cibo sostenibile, il risparmio idrico, l’utilizzo degli scarti nella logica dell’economia circolare. Una fotografia di volti pieni di entusiasmo nei loro campi, accanto ai loro animali, di fronte ai loro prodotti, che va sostenuta prima di tutto con scelte politiche coerenti con questa svolta green che trova i giovani agricoltori schierati insieme ai consumatori nell’impegno per salvaguardare qualità e ambiente naturale.

 

No a consumo di suolo

Le aziende agricole giovani chiedono che si ponga fine al dissennato consumo di suolo. La terra fertile va salvaguardata perché il futuro del cibo riguarda tutti. Deve cessare l’era della speculazione edilizia, tutte le amministrazioni devono sentirsi coinvolte in questa battaglia. Non si possono più accettare infrastrutture pensate per scenari economici vecchi di 30 anni, insediamenti residenziali approvati con piani regolatori basati sullo squilibrio edilizio, insediamenti produttivi rimasti incompiuti, ecomostri turistici falliti.

 

Basta speculazione energetica

I giovani agricoltori non possono nemmeno accettare la speculazione energetica dove fondi di investimento, spesso stranieri, fanno altrettanta incetta di suolo fertile per realizzare campi fotovoltaici con la sola finalità di introitare contributi che invece dovrebbero premiare la salvaguardia del patrimonio agricolo.

 

Energia pulita

Al contrario, i giovani agricoltori stanno facendo la loro parte per aumentare le quote di energia pulita e ridurre la dipendenza energetica dalle fonti fossili russe utilizzando i tetti delle cascine e delle stalle per collocare pannelli solari. Così come stanno facendo crescere le quote di energia prodotta da biogas derivato dalle deiezioni animali: il metano emanato dal letame, da gas serra responsabile in parte del cambiamento climatico diventa così un’ottima risorsa energetica. Gli scarti diventano prezioso fertilizzante che riduce la nostra dipendenza dall’ormai introvabile concime russo e ucraino.

 

Un giusto compenso per il lavoro agricolo

Sempre i giovani in agricoltura si battono tutti i giorni per rafforzare il loro contributo a quella sovranità alimentare sempre più necessaria con la crisi russo-ucraina. Coldiretti Torino vuole ribadire ancora una volta che questi sforzi vanno riconosciuti, ai giovani agricoltori custodi della Terra va riconosciuto il giusto compenso per il loro lavoro, le filiere alimentari devono pagare in modo equo i contadini e, anche nel Torinese, va applicato il decreto di recente approvato grazie all’impegno di Coldiretti contro le pratiche sleali nel sistema food e per l’equo compenso a favore dei produttori agricoli.

 

Gli Oscar Green

Per ribadire tutti questi principi fondamentali, Coldiretti ha assegnato ieri gli Oscar Green 2021, il concorso dedicato all’innovazione riservato ai giovani agricoltori italiani dove si presentano le migliori idee per le produzioni agricole ed energetiche nelle campagne. Presente anche un’azienda agricole del Canavese.

Per l’edizione 2022 le aziende agricole Coldiretti della provincia di Torino hanno tempo fino al 30 aprile per la presentazione dei progetti.

 

The song of beauty

Ma Coldiretti Torino utilizzerà ogni occasione per portare avanti la battaglia in favore del riconoscimento della giusta dignità dei giovani in agricoltura e del loro ruolo cruciale nella custodia della Terra. Vogliamo che anche la finale dell’Eurovision Song Contest che si tiene a Torino dal 10 al 14 maggio prossimi con lo slogan “The song of beauty” oltre che concorso musicale sia anche una grande festa dei giovani che si battono per la Terra.