La Regione Piemonte con Decreto n. 32 del 16.3.2020 ha nominato un Commissario straordinario dell’Unità di Crisi per l’emergenza COVID-19. Il dottor Vincenzo Coccolo sarà sovrintendente a tutte le funzioni dell’Unità di Crisi e ne coordinerà le attività. Un importante passo avanti di Regione Piemonte, vista l’evoluzione dell’emergenza, che permetterà agli amministratori locali di ricevere maggior supporto e conseguentemente poter mettere in atto azioni coordinate sulla base di indicazioni chiare.

La gestione del dottor Raviolo ha lasciato strascichi polemici non utili in questo momento delicato. Tutti i tecnici auspicano un cambio di passo nella direzione di un lavoro ben coordinato in un clima di collaborazione e serenità.

Vincenzo Coccolo è stato direttore della Protezione civile regionale e di Arpa Piemonte, già consulente del Governo per l’emergenza rifiuti in Campania ed esperto di gestione di crisi.

“Alla luce di una emergenza pressante e che purtroppo continua nel tempo abbiamo ritenuto fondamentale potenziarne la gestione, scegliendo di nominare un commissario straordinario per il Coronavirus in Piemonte”, hanno spiegato i vertici regionali: “Ringraziamo Vincenzo Coccolo per aver accettato questo incarico in un momento così difficile per la nostra intera comunità. La sua esperienza in gestione di crisi sarà preziosa per aiutarci ad affrontare una situazione che non ha precedenti”.
Nel ruolo di commissario, informa la Regione, Coccolo si occuperà di sovrintendere a tutte le attività dell’Unità di Crisi regionale, che verrà ulteriormente potenziata. “Saranno infatti attivati altri specifici ambiti d intervento, che si affiancheranno al settore della maxi emergenza sanitaria, che ormai da tre settimane sta gestendo con efficacia questa difficile situazione e la cui guida è stata confermata a Mario Raviolo. Confermato anche il Comitato tecnico-scientifico presieduto da Roberto Testi”, si legge in una nota.
La nomina di Coccolo vuole essere anche un’accelerazione per l’apertura – inizialmente prevista a maggio – del nuovo ospedale di Verduno che diventerà centro di riferimento di tutto il Piemonte per l’emergenza Coronavirus: “Abbiamo centinaia di posti a disposizione per trattamenti di terapia sub-intensiva e, possibilmente, intensiva. Sarà un ospedale in più, in quanto gli altri sul territorio continueranno a funzionare regolarmente”, ha assicurato l’assessore regionale alla Sanità, Luigi Icardi.