La Comunità Casa Base di Avigliana cerca famiglie amiche per i bimbi e i ragazzi ospiti della struttura perché tornino a gustare, per un fine settimana, la vita normale in famiglia.

 

«Essere una “famiglia amica” di un ragazzo o di un bambino ospite di una comunità significa diventare una famiglia migliore, forse un po’ più complicata, ma migliore», raccontano Anna e Matteo, che da più di 10 anni sono una “famiglia amica” delle comunità di Casa Base Avigliana e Chieri. Comunità che accolgono più di 100 minori in uscita da percorsi di vita difficili.
In attesa di riprendere il loro viaggio verso un futuro migliore, i bambini e i ragazzi nella comunità recuperano fiducia nel prossimo e in sé stessi, aiutati dagli educatori e dalle “famiglie amiche” come quella di Anna e Matteo.
Si tratta di

  • famiglie,
  • coppie o
  • single

che accolgono il bambino o il ragazzo a casa nei weekend e nei periodi di vacanza; la loro presenza è una boccata d’ossigeno:

  • portano affetto e attenzioni privilegiate,
  • un rapporto sincero con un adulto che non è un educatore,
  • momenti spensierati in cui tornare ad assaporare la tranquillità della vita in famiglia

Weekend pieni di attività

«Essere una famiglia amica di un ragazzo di Casa Base – spiegano Anna e Marco – vuol dire un piatto in più a tavola, fare i compiti insieme, tante chiacchiere a volte divertenti a volte più serie. Dai weekend ne usciamo un po’ stanchi ma contenti: due giorni pieni di attività e di emozioni. È una grande soddisfazione sentire dire dagli educatori che Marco, grazie alla nostra presenza, è più sereno».
Per questo da Casa base parte l’appello: “A.A.A, cercasi AMICI, famiglie, single o coppie”.

 

Info

Chi vuole saperne di più, senza impegno alcuno, può

  • telefonare a Casa Base dalle 9 alle 18 al numero 333 7970123
  • oppure scrivere una mail a gruppoaffidi.progettocasabase@gmail.com