La rivelazione della musica italiana Alberto Urso, consacrato nel mondo dei big dopo la vittoria nella diciottesima edizione di Amici, ha riscosso un grande successo nel concerto dello scorso 25 ottobre al Teatro Colosseo di Torino sfiorando il sold-out.

Un vero talento: la voce potente e melodica del giovane tenore siciliano gli permette di interpretare qualsiasi brano e quanto proposto in concerto l’ha ampiamente dimostrato. Diploma in teoria e solfeggio presso il Conservatorio di Messina più una laurea magistrale in canto lirico al Conservatorio di Matera, Alberto Urso non è solo un grande cantante ma anche un valido polistrumentista in quanto suona perfettamente pianoforte, sax, batteria. In questo Solo Live Tour sul palco è accompagnato da una band di cinque strumentisti più un’orchestra di dodici elementi.

Il concerto di Torino è iniziato con “The Show must go on” per poi proseguire con famosi brani di artisti italiani e internazionali (tra i quali altri dei Queen) e una inattesa quanto molto apprezzata “The final countdown” degli Europe che ha fatto alzare in piedi gran parte del pubblico. Durante il concerto è stato reso un omaggio ad un grande rappresentante della musica torinese, Fred Buscaglione, con la canzone “Guarda che luna”. In scaletta non poteva logicamente mancare il suo ultimo singolo, dal titolo “E poi ti penti”, scritto da Kekko Silvestre il leader dei Modà, oltre che alcuni brani tratti dal suo primo album “Solo” contenente undici tracce (nove inediti e due cover).

Valter Ribet