Lo scorso 31 maggio la diocesi di Saluzzo ha organizzato – in ricordo del direttore emerito dell’Ufficio Beni Culturali recentemente scomparso don Romano Allemano – un pomeriggio di riflessione sulle azioni di valorizzazione, tutela e restauro delle opere di Hans Clemer nell’ultimo triennio.

Nel simposio Massimiliano Caldera ha approfondito la figura di Clemer; con l’occasione è stato possibile ammirare il magnifico polittico di Celle Macra, risalente al 1496, che – durante il restauro della Chiesa Parrocchiale di San Giovanni Battista – viene custodito nella cappella di San Sebastiano in Vescovado. Alla conferenza è intervenuta la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle province Alessandria, Asti e Cuneo con Giulia Marocchi, Valeria Moratti e Liliane Rey-Varela e i tecnici restauratori, Cesare Pagliero e Giorgio Perino.

Il polittico di Hans Clemer di Celle Macra

Su invito di Sonia Damiano, responsabile dell’Ufficio Beni Culturali della diocesi saluzzese sono intervenute anche l’Associazione dei Piemontesi di Aix en Provence e i rappresentanti del Groupe de Recherche Hans Clemer, che – toccato con mano il fiorire dell’interesse intorno a Clemer e ricordato come questo pittore fu attivo anche in Provenza (ed in modo particolare ad Aix en Provence) -, hanno richiamato la necessità di stabilire delle relazioni tra Piemonte e Provenza per poter offrire una panoramica completa dell’opera di Clemer.