Appuntamento il 25 marzo ad Orbassano Un momento conviviale è al contempo un momento di condivisione e di aiuto. Questo, in sintesi, quanto ha voluto organizzare l’oratorio Casa Papa Giovanni di Orbassano, in collaborazione con il CesarCafé. Un’apericena solidale di raccolta fondi per l’emergenza carestia nel Sahel, con l’obiettivo di sostenere l’intervento promosso dall’associazione di solidarietà e cooperazione internazionale LVIA e dall’associazione CESVIUM a supporto delle popolazioni del Nord del Burkina Faso.
Appuntamento dunque il 25 marzo ad Orbassano, presso i locali dell’oratorio in via Papa Giovanni XXIII, alle 19.30. Il costo della cena è di 10 euro, che andranno a contribuire al progetto. Per la serata sono, inoltre, disponibili le prevendite presso il CesarCafé di Piazza Umberto I n.9 ad Orbassano.
La Città di Orbassano si pone attualmente tra i promotori del programma “Enndam”: una rete di Comuni della provincia torinese (tra cui Piossasco, Airasca, Avigliana, Cantalupa, Frossasco, None e Pinerolo) impegnati da oltre 10 anni in progetti di cooperazione decentrata nel Nord del Burkina Faso, con l’accompagnamento della LVIA e con il contributo della Regione Piemonte, nell’ambito del Programma per la lotta alla povertà e la sicurezza alimentare in Africa Occidentale.
In virtù dell’amicizia che lega queste le comunità del Nord e del Sud del mondo coinvolte in tali progetti, l’oratorio di Orbassano e il CesarCafé hanno inteso organizzare la serata del 25 marzo per contribuire a rispondere alla situazione drammatica che sta colpendo le popolazioni del Sahel.

Sono 7 milioni le persone già colpite dagli effetti della siccità nel Sahel. Dopo la crisi drammatica che nel 2011 ha colpito le popolazione del Corno d’Africa, altri 20 milioni di persone sono a grave rischio di malnutrizione nell’Africa occidentale.
In particolare l’intervento LVIA e CESVIUM che si è scelto di sostenere con l’incasso della serata si concentra sulla cura e la prevenzione della malnutrizione infantile in tre province del paese (Oubritenga, Nametenga, Oudalan) identificate come fortemente a rischio carestia dalle indagini SMART (Standardized Monitoring and Assessment of Relief and Transitions).
L’evento si realizza in concomitanza con la Giornata Mondiale dell’Acqua, indetta ogni anno il 22 marzo dalle Nazioni Unite per riflettere sul diritto umano dell’accesso all’acqua di cui sono privati milioni di persone. In particolare l’edizione 2012 “Abbiamo sete perché abbiamo fame” sottolinea il rapporto tra accesso all’acqua sicura e diritto al cibo. Durante la serata verrà data inoltre la possibilità di visitare la mostra fotografica di Claudio Massarente “Ammam Immam: un percorso di immagini alla ricerca dell’acqua nel deserto del Mali occidentale”, realizzata in collaborazione con la LVIA e acquistare una piantina di cactus al costo di 5 euro a sostegno dei progetti idrici LVIA in Etiopia, Kenya e Tanzania.

L’associazione ricorda che tutti possono contribuire attraverso una donazione con Causale “emergenza siccità Sahel” su cc presso Banca Etica IBAN: IT49 L050 1801 0000 0000 0106 428 o su c/c postale n. 14343123
Intestazione: LVIA – Associazione Internazionale Volontari Laici C.so IV Novembre, 28 – 12100 Cuneo

Per ulteriori informazioni sulla serata e sui progetti condivisi è possibile rivolgersi ai seguenti contatti:
Nicoletta (LVIA): 3381659692 / italia@lvia.it
www.oratoriorbassano.it
www.lvia.it

Alberto Steri