I primi quaranta volontari del Coordinamento Regionale di Protezione Civile del Piemonte partiranno il 9 febbraio 2023 per portare supporto ai terremotati in Turchia.

 

Si imbarcheranno domani sera – 9 febbraio 2023 – sulla nave San Marco della Marina Militare in partenza dal porto di Brindisi i primi volontari del comparto dell’Alessandrino, che affiancheranno il Dipartimento di Protezione civile nazionale nel montaggio dell’ospedale da campo Emt2 per l’emergenza terremoto in Turchia e Siria.

 

L’assessore Gabusi con Fassero

 

Piemonte in prima linea nell’emergenza

«Il Piemonte anche questa volta è in prima linea nell’emergenza- dichiara l’assessore alla Protezione Civile del Piemonte Marco Gabusi -. Come già accaduto in Mozambico nel 2019 e in altri scenari di crisi internazionali il Coordinamento piemontese si è dato disponibile a intervenire nell’immediatezza».

In queste ore si stanno completando le operazioni di assemblaggio del materiale, che verrà imbarcato a Brindisi domani sera. 

 

Le parole del presidente del Coordinamento regionale PC

«I volontari degli otto Coordinamenti regionali sono già in viaggio verso Genola e altri da Levaldigi per essere tutti ad Alessandria entro le 19:30 di questa sera (ndr 8 febbraio) per proseguire in direzione Brindisi – entra nei dettagli Marco Fassero presidente del Coordinamento Regionale di Protezione Civile del Piemonte – Domani imbarchiamo con la marina Militare per raggiungere la Turchia». 

 

La missione sarà coordinata da Andrea Morchio, che ha ordinato la trasferta e guiderà sul campo la squadra. «Scenderò in campo a fianco dei volontari piemontesi e del personale sanitario fino a quando ci sarà bisogno» sottolinea Morchio.

 

 

Supporto nell’allestire un ospedale

I volontari del Coordinamento piemontese di Protezione civile si occuperanno della logistica per il trasporto e il montaggio dei 12 moduli prefabbricati che diventeranno l’ospedale da campo dell’emergenza: «In tutto sono 44 volontari e 21 mezzi – continua Fassero – Portiamo piccoli escavatori e macchine movimento terra per aiutare nell’allestimento del campo. I volontari sono elettricisti, idraulici, ma anche traduttori e personale formato alle azioni di emergenza da campo per il 118».

 

Regione pronta a fornire maggiori aiuti

I volontari faranno da supporto nell’allestimento dell’ospedale ai medici ed infermieri arrivando con le navi ad Antiochia nel porto Alessandrietta. Conclude Gabusi: «La nostra Protezione civile è addestrata ormai da tempo per affrontare tempestivamente le emergenze. È previsto un rientro dalla Turchia entro circa 12 giorni, ma saremo costantemente in contatto e pronti ad intervenire con maggiori aiuti».