In una giornata soleggiata come non mai e una temperatura che di invernale ha solo la data sul calendario (domenica 23 febbraio 2014), perché le primule son già fiorite e il clima è mite, più di 40 persone si danno appuntamento al “Tritolo” di Avigliana (ecomuseo del Dinamitificio Nobel) per compiere la traversata integrale del sentiero CAI 150.

Gita organizzata dalla “Città di Avigliana” e proposta dall’Assessorato allo sport, alla sanità, cooperazione decentrata e rapporto con i cittadini. Ci accompagna Luca Germena, scultore delle radici degli alberi, esperto naturalista con speciale dedizione per gli animali.

Sabato 1 marzo si inaugurerà una sua mostra di scultura che io definirei “Multisensoriale” proprio perché al visitatore sembrerà di essere all’interno di un bosco. Ha coadiuvato alla gita con lui Renzo Tabone.

Nel contesto della medesima vi è stata una perfetta e riuscita collaborazione anche con il CAI in quanto ho avuto modo di integrarmi con i due validissimi accompagnatori per condurre i gitanti (più di quaranta) a visitare anche il caratteristico monolito di Pera Piana o “Cit Cervin” e salire la mini-ferrata, che conduce sul Monte Pezzulano, con buona parte dei partecipanti, ove vi sono le rovine del castello di Avigliana.

Il giro è iniziato dal Dinamitificio Nobel, per salire all’intaglio tra le Rocce Rosse e il Monte Capretto. Digressione a tale cima, belvedere di prim’ordine sui due laghi, salita in vetta alle Rocce Rosse e poi digressione alla mini-ferrata inaugurata il giugno scorso in occasione dei festeggiamenti per i 150 anni del CAI Nazionale ad Avigliana.

A fine giro un piacevole spuntino con chiusura in bellezza dell’appetitosa giornata, intesa in ogni senso, all’osteria Tritolo, punto di partenza ed arrivo.

Lodovico Marchisio

Luca Germena scuoltore Legno