«Accolta dal Senato la richiesta dell’anticipo Pac, fortemente sollecitata da Cia. L’emendamento approvato nella notte (ndr dell’8 aprile) in Commissione Bilancio del Senato consente alle aziende agricole di ottenere in forma semplificata, già a partire dal mese prossimo e quindi prima della presentazione delle domande uniche, un’anticipazione degli aiuti diretti del primo pilastro della PAC, con fondi nazionali, in misura pari al 70% del valore dei titoli in portafoglio, calcolata sulla base dei dati in possesso della pubblica amministrazione, presenti nel fascicolo aziendale delle aziende agricole. L’emendamento imprime anche un’accelerazione all’erogazione delle risorse attese dalle aziende agricole. Viene concessa la possibilità di pagare gli aiuti in due fasi, di acconto e di saldo, consentendo così alle pubbliche amministrazioni che gestiscono gli aiuti di versare immediatamente gli acconti e di eseguire i controlli previsti al momento del pagamento dei saldi»: così si esprime Gabriele Carenini, presidente di Cia Piemonte, sull’emendamento che concede liquidità alle imprese agricole, passato in Commissione Bilancio al Senato.

Il presidente di CIA Piemonte, Gabriele Carenini

«Sono più che soddisfatto – conclude Carenini -. L’arrivo delle risorse dell’anticipo Pac su questa annata alle aziende agricole in un momento tanto difficile è un aiuto concreto al settore. Determinante per lo sblocco di questa situazione è stato il ruolo giocato dal Centro Assistenza Agricola nazionale Cia, che presiedo, e dalla Cia nazionale, guidata da Dino Scanavino. Grazie ad un dialogo costante e diretto con la politica siamo riusciti a portare avanti con successo quella che era una delle nostre principali richieste. Ora ci auguriamo che l’emendamento appena accolto possa trasformarsi presto in legge».

C.S.