Nel fine settimana del 16-17 gennaio i tecnici di soccorso speleosubacqueo Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese del CNSAS hanno svolto un’esercitazione presso la “Grotta dell’Orso” a Ponte di Nava (CN), grotta che presenta importanti tratti completamente allagati – detti sifoni – e temperatura dell’acqua in questi giorni intorno ai 6 gradi.

Durante l’esercitazione focalizzata sulla verifica di materiali a disposizione degli speleosubacquei (per permettere loro di portare un servizio di soccorso medicalizzato in tratti di grotta oltre sifone), i tecnici hanno usato attrezzature sviluppate per queste specifiche attività: sistemi di collegamento telefonico via cavo, mute stagne, dispositivi per tracciare il percorso in condizioni di scarsa visibilità subacquea, contenitori stagni per il trasporto dei presidi medici e Covid-19.

Sono state effettuate diverse simulazioni di intervento e di collegamento telefonico con l’esterno. In caso di soccorso, è indispensabile mantenere la comunicazione anche oltre sifone e permettere ai sanitari al campo base di guidare la medicalizzazione e l’evacuazione di un infortunato. L’attività addestrativa prosegue anche durante la pandemia per mantenere elevati standard operativi e permettere alle squadre speleosubacquee del CNSAS di intervenire sempre e su tutto il territorio nazionale.

Foto di Attilio Eusebio