Il vescovo Derio e la Diaconia Valdese Valli Torre Pellice hanno trasmesso un comunicato per stigmatizzare la crisi delle RSA e annunciare un incontro – 31 maggio – con i vertici di comuni, ASL e consorzi socio-assistenziali.

La Casa dell’Anziano Fer

Dopo essersi incontrati il 6 maggio, i rappresentanti delle RSA Pinerolesi hanno deciso di reagire alla
grave crisi del settore, “aggravata – scrivono in un comunicato firmato dal vescovo e per la Diaconia Valdese da Marco Armand Hugon – dal perdurare dell’emergenza pandemica, dai mancati inserimenti in convenzione, dal caro energia e dalla carenza di personale infermieristico”.

 

A rischio assistiti e lavoratori

Le Residenze Sanitarie Assistenziali nel Pinerolese offrono oltre 1.500 posti letto e assicurano almeno altrettanti posti di lavoro: la crisi rischia di ripercuotersi anche su chi in RSA lavora.

 

Un incontro a Pinerolo con i vertici del territorio

Per esaminare alcune possibili iniziative da intraprendere al fine di scongiurare i gravi rischi per il territorio, Diocesi di Pinerolo, Diaconia Valdese Valli e RSA Pinerolesi hanno indetto un incontro, martedì 31 maggio, alle ore 16, presso la Sala Rappresentanza del Comune di Pinerolo con

  • i sindaci dei Comuni Pinerolesi
  • la direttrice del Distretto ASL TO3
  • la direttrice del C.I.S.S.
  • il direttore dell’Unione Montana dei Comuni Val Chisone e Germanasca
  • le organizzazioni sindacali