La Faiveley Transport è un’azienda del gruppo americano Wabtec che nello storico stabilimento di Piossasco produce sistemi frenanti per il settore ferroviario e occupa attualmente circa 500 dipendenti.


«A seguito emergenza Covid-19 – dichiara Nicolò Infantino operatore sindacale della Fim-Cisl -, la Faiveley di Piossasco ha attuato con razionalità e adeguatezza le precauzioni disposte dai vari
DPCM e dal Protocollo firmato tra le Parti sociali. Da sottolineare il gesto encomiabile dell’azienda, la prima in Europa ad aver attivato per i propri dipendenti e per i circa sessanta lavoratori in somministrazione una Polizza Assicurativa gratuita specifica all’emergenza sanitaria “Covid-19” che prevede, tra le varie coperture, un’indennità durante l’eventuale ricovero di 100 euro al giorno, un’indennità di convalescenza, l’assistenza per il post ricovero, il trasporto dal pronto soccorso a casa, ecc.

A seguito della sospensione delle attività manutentive nelle OMC di Voghera, Verona, Bologna, Rimini e la riduzione dell’80% delle attività manutentive nelle OMC di Foligno, Firenze, Foggia, Santa Maria La Bruna e Vicenza comunicate da trenitalia al fine di assicurare le attività di sanificazione, la Faiveley di Piossasco è ricorsa alla cassa integrazione guadagni ordinaria per i propri 105 dipendenti, c.d. cantieristi, siglando un accordo con i delegati sindacali FIM e UILM che garantisce ai lavoratori interessati dalla procedura di CIGO l’anticipo da parte aziendale del pagamento delle integrazioni salariali».

Com. Stampa Fim-Cisl Torino e Canavese