Tutelare la salute della popolazione, ma tenendo d’occhio la ripresa dell’economia. Questo in breve il pensiero del Presidente di Confindustria Piemonte, Fabio Ravanelli che commenta l’atteso ritorno alla normalità in Piemonte dopo l’emergenza Coronavirus.

«Sono stati giorni molto complicati che hanno inciso fortemente sul tessuto economico, in tutti i comparti, dalla produzione al turismo, dalla cultura al settore artigiano e la conta dei danni in termini di perdite di fatturato, calo degli ordini, sospensione o persino annullamento di eventi, business e non, rischia di esasperare una situazione già segnata da tassi di crescita inferiori al resto del Nord».

Il presidente di Confindustria Piemonte, Fabio Ravanelli

Anche per questo «ora occorre ripartire, certo con senso di responsabilità e rispetto delle indicazioni sanitarie, ma concentrando gli sforzi per recuperare il terreno perduto e sostenendo i comparti maggiormente penalizzati. Ringraziamo la Regione Piemonte per gli interventi annunciati – moratoria sui mutui e stanziamento di un milione di euro – mentre attendiamo di conoscere le misure di sostegno alle imprese che il Governo sta mettendo a punto. Il Piemonte non rientra nelle zone rosse, ma le forti interconnessioni con il sistema produttivo delle regioni più coinvolte così come gli impatti subiti per il rallentamento a livello mondiale richiedono provvedimenti straordinari. Siamo comunque fiduciosi nella capacità di ripresa del nostro territorio».