Il 4 maggio riprendono nel pinerolese, anche se non sempre a pieno regime, le attività produttive del settore metalmeccanico, ma il sindacato nutre ancora qualche perplessità.
Arcangelo Montemarano, responsabile della Fim Cisl di Pinerolo, assicura: «nel territorio monitoreremo con molta attenzione l’evolversi della situazione sia a livello sanitario che produttivo. La preoccupazione maggiore è rivolta a quelle Aziende dove il sindacato non è presente, pertanto risulta difficile verificare che sia stato realmente redatto e applicato un Protocollo di Sicurezza idoneo che possa garantire una attività lavorativa sicura». Per scongiurare rischi la Fim invita «i lavoratori a segnalarci tutte le situazioni non sicure al fine di intervenire come Sindacato coinvolgendo anche le autorità competenti».

A preoccupare è altresì la situazione relativa alle commesse «che già erano in calo prima dell’emergenza sanitaria per via del ridimensionamento del settore Automotive al quale fanno riferimento la maggior parte delle Aziende del nostro Territorio», anche per questo Montemarano lancia un appello: «riteniamo doveroso che la politica locale, sia di maggioranza che di opposizione, dimostri di avere senso di responsabilità facendo fronte comune coinvolgendo anche le parti sociali per superare questa grave crisi e indicare un percorso futuro».