Entrando nel merito della chiusura della banca Unicredit di Perosa Argentina (e di altri sportelli in altre località), il Presidente nazionale di Uncem (Unione comuni, comunità ed enti montani), Marco Bussone, si è rivolto in una lettera ai vertici di Unicredit (presidente, amministratore delegato e direzione regionale), alla presidenza dell’Associazione Banche Italiane e al Prefetto di Torino, Claudio Palomba.

“Ho ricevuto – scrive – nelle ultime ore, da molteplici Comuni montani, le segnalazioni di chiusure di uffici di Banche sui territori, ovvero di mancato rifornimento dei bancomat, senza preventive informazioni trasmesse agli Enti locali e senza motivazioni comunicate ai Clienti e ai Sindaci.

Marco Bussone, presidente nazionale Uncem

In particolare, il Sindaco di Perosa Argentina (TO), mi informa oggi che il bancomat nella filiale Unicredit presente nel suo Comune, è svuotato quindi non eroga denaro e la cassa continua non è accessibile in quanto posta all’interno dell’edificio. Solo nelle ore successive alla chiusura, a seguito di approfondimenti da parte del Sindaco, è stata giustificata la chiusura dello sportello per la necessità di sanificazione, avvenuta a seguito di tre impiegate con sintomi influenzali. Non è però stata garantita nessuna data di apertura.

Nadia Brunetto, sindaco di Perosa

Una situazione analoga a quella di molti altri Comuni montani, in Piemonte e in tutte le aree alpine e appenniniche del Paese. Si evidenzia inoltre che, mentre anche Uncem e tutti i Sindaci stanno intimando i loro cittadini a rimanere in casa, per necessità di acquisto di generi alimentari e altre esigenze urgenti che richiedono spese da pagare con denaro contante (molti esercizi commerciali “di prossimità” delle valli alpine e appenniniche non possiedono “Pos”e non accettano moneta elettronica) al fine di effettuare un prelevamento, gli stessi cittadini sono costretti – in mancanza del bancomat sul territorio comunale, a dover ricorrere a sportelli automatici nei Comuni vicini, non sempre limitrofi.

Ad esempio, da Perosa Argentina a Pinerolo dove vi è un’altra filiale bancaria Unicredit, i cittadini sono costretti a fare 20 minuti di auto. Le chiusure dei servizi, anche bancari come descritto, comportano, in questa fase di emergenza, vari disagi. Avremmo preferito, da parte delle banche, almeno una concertazione, ovvero l’apertura a giorni alterni come decisa da Poste Italiane informando anche i Prefetti. Invece, assistiamo all’ennesima smobilitazione, inaccettabile, che danneggia i cittadini. E che auspichiamo non sia l’anticamera per delle chiusure definitive, come negli ultimi cinque anni Uncem ha registrato insieme ai Sindaci. Le Istituzioni coordinino gli sforzi per escludere ogni possibilità di azzeramento permanente dei servizi e intervengano affinché anche nell’emergenza sanitaria in corso, i soggetti privati non limitino volontariamente la loro presenza dai territori, ignorando gli Enti territoriali e i rappresentanti democratici delle comunità Uncem conferma la disponibilità immediata per eventuali iniziative che vorrete intraprendere”.