L’aggiornamento alle 19:30 del 12 marzo sull’emergenza coronavirus in Piemonte racconta di quattro persone decedute tra quelle riscontrate positive al test del Coronavirus: un torinese di 80 anni a Ciriè, una donna 81enne del Vercellese all’ospedale Maggiore di Novara, un 83enne vercellese a Vercelli e un altro torinese di 68 anni all’ospedale Martini di Torino. Il triste computo dei decessi sale così a 29. Le persone positive al test sono ormai 689, così distribuiti: 209 a Torino, 70 ad Asti, 136 ad Alessandria, 48 a Biella, 33 a Cuneo, 48 a Novara, 29 a Vercelli e 23 nel Verbano-Cusio-Ossola, 23 sono provenienti da fuori regione e 70 sono ancora in fase di elaborazione e attribuzione territoriale. 107 i ricoveri in terapia intensiva, mentre in altri reparti sono 452 e in isolamento domiciliare 103.

Nel frattempo sono in arrivo i primi 29 medici specializzandi universitari assunti per l’emergenza dalle aziende sanitarie del territorio in Piemonte: 10 sono destinati alla Città di Torino, 2 alla Asl TO3, 3 al San Luigi di Orbassano, 2 al Mauriziano, 1 all’Asl TO 4, 2 alla Asl CN1, 1 al Croce Carle di Cuneo, 4 alla Asl di Asti, 1 alla Asl di Biella, 3 all’Azienda ospedaliera di Alessandria. Ad un altro bando dell’11 marzo per il reclutamento di medici disponibili a prestare assistenza nelle aziende sanitarie del Piemonte hanno già risposto in 150, le cui candidature verranno esaminate dall’Unità di Crisi per l’assegnazione ai diversi presidi ospedalieri. Un bando analogo per reclutare infermieri è stato pubblicato sul sito della Regione Piemonte.