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Vent’anni di cultura, arte e artigianato: il “Premio Margutta - La Via delle Arti” 2026

Vent’anni di cultura, arte e artigianato: il “Premio Margutta - La Via delle Arti” 2026

Al “Premio Margutta” che premia le eccellenze della cultura, del giornalismo e dello spettacolo italiano, focus speciale sull’artigiana pinerolese Luisa Negro.

L’Edizione 2026 del “Premio Margutta – La Via delle Arti” rappresenta un traguardo di straordinaria importanza: la manifestazione celebra quest’anno vent’anni di impegno costante nella valorizzazione della creatività italiana. Ideato nel 2006 da Antonio Falanga, organizzato da Grazia Marino e prodotto da Spazio Margutta, il Premio ha saputo trasformarsi nel tempo in un punto di riferimento autorevole nel panorama culturale nazionale, divenendo un luogo privilegiato di incontro tra arte, talento e innovazione. Il legame con il territorio è da sempre il cuore pulsante dell’evento. Se nelle prime quattro edizioni la manifestazione si è svolta in via Margutta, storica strada romana degli artisti, con il passare degli anni il Premio ha ampliato il proprio orizzonte. Trovando ospitalità nei più prestigiosi musei e siti archeologici della Capitale, l’evento ha saputo dialogare direttamente con il patrimonio artistico e storico di Roma, esaltando il valore delle arti premiate attraverso scenari unici, dove la creatività contemporanea incontra la grandezza del passato. Per l’edizione del ventennale, inoltre, i riflettori si accendono anche sull’artigianato Pinerolese.

Una cornice d’eccezione per il ventennale

Per onorare questo importante anniversario, la cerimonia di premiazione si è svolta il 28 maggio nel prestigioso Salone delle Feste del celebre Hotel Plaza Rome, cornice storica della Capitale e luogo emblematico dell’eleganza e dell’accoglienza italiana.

La kermesse, patrocinata dalla Regione Lazio, dall’Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda del Comune di Roma e dall’Associazione Internazionale di Via Margutta, non si limita a celebrare i principali protagonisti della cultura, ma si conferma una prestigiosa vetrina per promuovere le principali realtà del mondo della solidarietà, dell’eccellenza internazionale, dell’imprenditoria e dell’artigianalità. Dai grandi reportage e le inchieste della cronaca politica, fino all’attenzione costante al territorio e alle nuove sfide della contemporaneità, il Premio spazia tra tutte le sfaccettature del panorama culturale.

I Premiati dell’Edizione 2026

Di seguito l’elenco delle personalità illustri a cui è stato conferito il prestigioso riconoscimento per le rispettive categorie:

NominativoSezione / CategoriaRuolo / Programma
Mariarita GriecoGiornalismo ProfessioneDirettrice Offerta Estero della Rai (Programma: Casa Italia)
Daniela FerollaTelevisioneConduttrice di Uno Mattina (Rai)
Andrea BiavardiEditoriaDirettore del Settimanale OGGI
Anna FogliettaCinema & Impegno SocialeAttrice
Roberto CapucciAlta ModaMaestro d’Alta Sartoria
Gian Luca BauzanoModaGiornalista di Moda per il Corriere della Sera
Cristiano SeganfreddoArteEditore del Magazine Flash Art Italia
Lina SastriTeatroAttrice
Giordana AngiMusicaCantautrice

Il trionfo dell’artigianato: il caso Luisa Negro Jewels

Tra i grandi protagonisti di questa edizione c’è stato anche il conferimento del premio anche a  Luisa Negro, anima di Luisa Negro Jewels, nota per la sua straordinaria capacità di fondere l’argento e il vetro di Murano. Le sue creazioni, vere e proprie sculture da indossare, celebrano l’eleganza senza tempo e la maestria del Made in Italy. Ben cinque i conferimenti per l’Edizione 2026:

Il suo percorso formativo è d’eccellenza: ha presenziato alle lavorazioni di Pino Signoretto, maestro soffiatore di Murano, perfezionando poi la sua formazione sui metalli a Firenze.

«Le perle di Murano sono state riconosciute come patrimonio culturale immateriale dell’umanità dall’UNESCO nel 2020», spiega Luisa. «La lavorazione delle perle di vetro a lume consiste nel fondere bacchette di vetro tramite un cannello a gas e ossigeno, avvolgendo il materiale fuso su un mandrino metallico rivestito di distaccante. La perla prende forma grazie alla rotazione costante e alla gravità, permettendo decorazioni complesse. Tra un percorso formativo e l’altro ho viaggiato tantissimo, imparando e “rubando” l’arte, che ho poi associato ai materiali che utilizzo.»

Steve Jobs diceva che “i grandi artisti rubano”, proprio perché trovano ispirazione nel lavoro degli altri per poi usarla come punto di partenza per il proprio processo creativo. Il “bottino” di esperienze raccolto da Luisa Negro è diventato così un trampolino di lancio e una fonte di ispirazione per il suo completamento professionale.

L’artigiana Luisa Negro, fondatrice dell’Atelier Luisa Negro Jewels a Pinerolo, si distingue nel panorama della gioielleria contemporanea per le sue creazioni scultoree e organiche in argento e vetro di Murano. Il suo brand si rivolge a una clientela esigente e alla ricerca di unicità, che valorizza il design non convenzionale, l’alto artigianato e il pezzo su misura.

Una prestigiosa novità attende il marchio da questo mese: le sue collezioni saranno esposte mensilmente a Roma presso Spazio Margutta, l’innovativo concept store di Via Margutta nato per rilanciare l’idea di lusso e originalità attraverso le capsule collection di selezionate griffe di alta moda e accessori luxury. A sostenere questa importante crescita strategica, il brand si avvale ora del supporto di un Brand Manager e di un Press Office dedicati.

GRAZIELLA LUTTATI

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  • Livia says:

    Grande Luisa!
    Complimenti per il tuo lavoro che con sacrifici e costanza ferrea hai sempre continuato a perfezionare.
    Questo premio è più che meritato , finalmente qualcuno si è accorto della bellezza e unicità delle tue vere opere d’arte.
    Con stima e affetto Livia

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