21 ottobre 2015

Questa notte, nel reparto ostetricia dell’Ospedale Agnelli di Pinerolo è mancata una donna di 26 anni. La donna al nono mese di gravidanza, era ricoverata per essere stimolata al parto.

Durante la notte, in bagno, ha perso i sensi. Inutili i tentativi di rianimarla così i medici hanno provveduto a un parto con taglio cesario. La neonata è stata più volte rianimata e si spera che possa riprendersi.

La Direzione generale dell’Azienda è immediatamente intervenuta per analizzare nel dettaglio il percorso clinico seguito dalla paziente per accertare le possibili cause di decesso e verificare la correttezza clinica dell’operato di medici ed operatori.

Sul caso è in corso un accertamento da parte della Procura della Repubblica, alla quale sono stati forniti gli atti e le informazioni necessarie.

L’AslTo3, in un comunicato stampa, ha ricostruito le ultime ore della donna.

La paziente è stata ricoverata alle ore 11 del 19 ottobre alla 41° settimana di gravidanza; gli esami  a cui viene sottoposta compreso quello cardiotocografico  sono regolari e non evidenziano problematiche per la  neonata.

Martedì 20 ottobre alle ore 6,50 viene stimolata l’ induzione al travaglio stante che la paziente, giunta a termine, non aveva contrazioni spontanee. Si tratta di una procedura normalmente eseguita in questi casi durante la quale  viene effettuato il monitoraggio della mamma e del feto che risultano entrambi nella norma.

Alle ore 22 del 20 ottobre la paziente inizia a riferire le prime contrazioni irregolari con battito cardiaco fetale regolare; alle ore 2 le contrazioni si regolarizzano .

Alle ore 5,20 la paziente chiama l’Ostetrica  lamentando che alle contrazioni si associano stimoli di spinta da parto ; l’ostetrica trova la paziente in bagno  e l’invita a recarsi a letto alla presenza del marito per effettuare un nuovo tracciato cardiotocografico. Nel frattempo mentre l’ostetrica si reca a prendere i guanti da visita, la paziente perde conoscenza per cause in corso di  accertamento  in sede di autopsia.

Immediatamente  iniziano le operazioni rianimatorie e contemporaneamente viene trasferita nell’attigua sala cesarei per intervento cesareo in emergenza, presenti in sala due anestesisti, il ginecologo, il pediatra e l’ostetrica.

Alle ore 5,40 viene estratta la neonata di cui si prendono cura un anestesista ed il pediatra allertando immediatamente  il centro di terapia intensiva neonatale di riferimento ( presso l’Ospedale di Cuneo) che nello stretto tempo necessario vengono a prelevare con ambulanza protetta la neonata  per le cure del caso.

Nel frattempo continua l’intervento in sala  e si verificano due arresti cardiaci , nel primo dei quali la paziente viene recuperata nel secondo purtroppo ciò non si rende possibile  continuando ma inutilmente ogni tentativo di rianimazione  fino alle ore 7,00.

 

Ospedale-Agnelli-di-Pinerolo-2015