Due furti subiti in neanche tre giorni. L’ottavo episodio in due anni per il negozio Euromoda di San Secondo.

Nella notte tra il 7 e l’8 novembre, intorno alle 4 o 5 del mattino, alcuni ladri si sono introdotti nel negozio dove hanno fatto manbassa di giacche e giubbotti (causando ai gestori un danno ancora da quantificare nel dettaglio). Appena un paio di giorni fa (il 6 novembre) il negozio aveva subito un altro furto. Lo stato d’animo del gestore è facilmente comprensibile: «Negli ultimi due anni è già l’ottava volta che i ladri si sono introdotti nel negozio. A parte i danni diventa difficile mantenere la forza d’animo di continuare l’attività».

Il proprietario riconosce il grande lavoro delle Forze dell’ordine che «sono sempre state pronte ad intervenire, mostrando comprensione per il mio stato d’animo», ma allo stesso sottolinea con amarezza: «Purtroppo i Carabinieri fanno tutto quello che possono, ma sono in pochi per riuscire a fronteggiare tutta la delinquenza che c’è! A volte noi commercianti  ci sentiamo abbandonati dallo Stato, che è implacabile nel pretendere da noi puntualità e sollecitudine nel pagare le tasse, ma è molto meno pronto quando si tratta di stanziare quei soldi, che noi versiamo, per le Forze dell’Ordine in modo da potenziarne gli organici e, di conseguenza, aiutarle a svolgere al meglio il loro lavoro».

Dopo oltre trent’anni di lavoro, il gestore sembra non poterne più: «Ormai la paura dei furti e il senso di delusione per uno Stato che non sembra voler far niente contro i ladri, mi sta facendo pensare di mollare tutto». Ma mollare tutto significherebbe anche «lasciare a casa i dipendenti», una responsabilità pesante per un imprenditore che negli anni li ha conosciuti e ha potuto apprezzarne l’impegno e la dedizione al lavoro.