Anche quest’anno Fondazione “per il Tuo cuore” e ANMCO (Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri) promuovono a livello nazionale la settimana “per il Tuo cuore” e l’iniziativa “Cardiologie Aperte”.
L’ASLTO3 aderisce “aprendo” ai cittadini le Cardiologie degli Ospedali di Rivoli e di Pinerolo. Tre sono gli appuntamenti previsti. Presso l’Ospedale di Rivoli martedì 11 febbraio dalle ore 12 alle ore 14 nei locali del Laboratorio di Emodinamica (auletta 4° piano) si potrà assistere ad una presentazione di slide sul tema della prevenzione cardiovascolare ed effettuare una visita guidata presso il Reparto e l’UTIC – Unità di Terapia Intensiva Cardiologica.
Sempre a Rivoli, il secondo appuntamento è previsto per sabato 15 febbraio dalle ore 9 alle ore 17, sempre in Ospedale, presso gli ambulatori di Cardiologia (1° piano), dove medici e infermieri saranno a disposizione gratuitamente per informazioni riguardanti le malattie cardiovascolari, un colloquio personale e l’esecuzione, per ognuno dei presenti, del tracciato elettrocardiografico. L’iniziativa è coordinata da Ferdinando Varbella e da Emanuele Tizzani, rispettivamente Direttore e Specialista della Cardiologia di Rivoli. Dopo l’effettuazione dell’elettrocardiogramma, verrà consegnata ad ogni cittadino la BancomHeart, la speciale “card” (tipo bancomat) che, tramite internet, permette la connessione allo storico sanitario relativo al proprio cuore, in modo semplice e intuitivo 24 ore su 24, da qualunque parte del mondo tramite il sito www.bancadelcuore.it
Giovedì 13 febbraio dalle ore 12.30 alle ore 14:30 “Cardiologia Aperta” anche all’Ospedale di Pinerolo, con la possibilità di visitare reparto e UTIC insieme al personale medico e infermieristico della struttura diretta da Riccardo Riccardi e ricevere informazioni sulla prevenzione cardiovascolare.
Come è noto, le malattie cardiovascolari rappresentano tuttora la prima causa di morte nel mondo Occidentale, con un’incidenza ancora superiore alle malattie onco-ematologiche. I fattori di rischio che portano a sviluppare queste patologie sono noti: età, sesso e familiarità, fattori cosiddetti non modificabili, e fattori invece modificabili, sui quali è possibile e necessario intervenire, ossia ipertensione arteriosa, dislipidemia, diabete, obesità, fumo e sedentarietà. “Cardiologie Aperte” ha lo scopo di informare sui corretti stili di vita che riducono la possibilità di sviluppare malattie cardiovascolari e in particolare sulla correzione dei fattori di rischio modificabili.