A meno di due settimane dal voto del 26 maggio continuano nel pinerolese gli incontri della campagna elettorale per le regionali e le europee. Lo scorso 13 maggio presso l’hotel Barrage la sezione pinerolese di Fratelli d’Italia “Ugo Martinat” ha presentato i candidati Roberto Rosso e Agostino Ghiglia. Il primo si candida come  consigliere regionale,  mentre il secondo è candidato come eurodeputato nella circoscrizione nord-ovest italiana.

«Noi come partito vogliamo sostanzialmente tre cose: che una persona si senta sicura per strada, sia orgogliosa di essere italiana e poi chiediamo l’eliminazione dei campi rom» ha esordito Rosso. «Io sono stato al campo di via Germaniano a Torino e ho trovato gente che bruciava cavi di rame. Ho chiesto ai poliziotti lì vicino di arrestare queste persone, ma loro mi hanno risposto, con rammarico, che non serviva a niente perché lo avevano già fatto, e che i giudici poi, applicando la legge, li avevano liberati».  «Per quanto riguarda l’immigrazione, chiediamo il blocco navale al largo delle coste libiche. Lo fece Prodi, un uomo non proprio di destra, con l’Albania. Inoltre proponiamo la realizzazione di un “Piano Marshall” dell’Unione Europea a favore dei paesi africani. In Africa possiedono le materie prime utili a tutto il mondo, questi stati vanno aiutati a farcela da soli».

«Per quanto riguarda il Piemonte, Salvini e Di Maio hanno fatto molti danni come nessun governo mai. In primo luogo con la Tav utile a far sviluppare, ad esempio, l’interporto di Orbassano e poi a per arrivare a Parigi in 2 ore», ha proseguito Rosso criticando pesantemente le politiche dalla città di Milano la quale ha portato via molto a Torino, come è avvenuto nel caso delle Olimpiadi. Per il politico, infatti, oggi Salvini avrebbe in progetto la realizzazione di una Mini-Tav, che dal capoluogo lombardo passi per la Svizzera bypassando il Piemonte. «Torino è la quarta città italiana per dimensioni, con però il quattordicesimo aeroporto con l’unica torre d’avvistamento radar d’Italia. Per fortuna, grazie a una battaglia di Fratelli d’Italia, Milano non se l’è presa altrimenti oggi avremmo perso anche questo!

Recentemente la FIAT ha proposto la riapertura dello stabilimento di Mirafiori per la produzione della nuova 500 elettrica, questo sarà molto difficile a causa dell’ecotassa introdotta dal governo».

L’aspirante consigliere ha concluso rivendicando la necessità di puntare di più anche sul turismo a Torino: «Non è possibile che a Torino ci sia solo un turismo di passaggio. Una città con 8 Regge e moltissimi musei non può avere i suoi alberghi tutti esauriti semplicemente quando gioca la Juve e mai al completo il museo Egizio!»

Successivamente è intervenuto Ghiglia, il quale tornando sul tema della Tav ha definito l’infrastruttura come l’unica speranza di sopravvivenza del territorio: «Il parere dato dal governo sulla ferrovia è simile a quello “pro veritate” degli avvocati penalisti fatto per far vincere i loro clienti. In Europa noi esigiamo la ridiscussione di tutti i trattati e dell’austerità. Il nostro slogan è: “Dio, patria e famiglia”, frase detta non da Mussolini, come qualcuno ci ha detto in questi giorni, ma da Mazzini. È bene, secondo noi, difendere con orgoglio la nostra italianità ricordando che le capitali europee non sono  Bruxelles e Strasburgo, ma Roma e Atene, culle della nostra civiltà!»

Ghiglia, che insieme al collega candidato ha spiegato che Fratelli d’Italia è l’unica forza di destra in grado di difendere il nord-ovest, non la Lega e Forza Italia che possiedono gran parte del loro bacino elettorale nel nord est della penisola. Infine è stata presentata anche la candidatura alle europee di Daniela Santanchè.

 

Lorenzo Battiglia