Nel mattino del 7 febbraio, presso la sede della Pro Loco a Palazzo Vittone, è stata presentata l’edizione 2020 del Carnevale.

Il sindaco Luca Salvai, nel suo intervento, ha ricordato con soddisfazione l’edizione dello scorso anno in cui al centro della festa sono state le famiglie e non i carri. Una scelta, confermata per il 2020, che consente pure di dimezzare i costi per il Comune (soprattutto per i minori oneri legati alla sicurezza). Salvai ha invitato i concittadini a mascherarsi, piccoli e grandi, e partecipare alla sfilata del 22 marzo (che dovrebbe percorrere anche un tratto della controversa Pista ciclabile in via di ultimazione).

Gianduja (Davide Gozzi), come sempre, farà la sua parte arrivando alla stazione verso le 15:30 di sabato 15 febbraio per ricevere dal sindaco le chiavi della città e sfilare dietro ai Tamburini per le vie di Pinerolo. Ben undici saranno le Giacomette (di ogni età) ad affiancarlo o, sull’onda dell’emancipazione, quando capita a sostituirlo.

Il clou della festa sarà il 22 marzo con il “Carnevale delle maschere“: corteo colorato, spettacoli vari in diversi angoli della città. Sempre all’insegna dei travestimenti, sarà anche il neonato concorso Cosplay (che consiste nell’agghindarsi da personaggi di videogames, fumetti, cartoni animati, film o letteratura fantasy) che vedrà la presenza di veri e propri “professionisti”, come ha spiegato il responsabile Fausto Avaro nelle vesti dell’Uomo Ragno. Anche i costumi tradizionali saranno valutati: basterà acquistare la coccarda identificativa in uno dei negozi convenzionati.