«Che cosa desideravi nella tua vita?». «Essere figlio!», risponde san Francesco all’intervistatore nel dialogo immaginario – “Francesco, il figlio” – scritto da padre Roberto Zappa, frate cappuccino morto nel 2014 a soli 54 anni, e messo in scena da fra’ Marco Costa domenica 13 ottobre alle ore 20:45 nella chiesa di san Maurizio a Pinerolo.

San Francesco si racconta, spiegando il complesso rapporto con il padre Pietro di Bernardone e le tappe avventurose che, dall’adolescenza fino alla maturità, l’hanno condotto a diventare frate mendicante, capace di abbracciare i lebbrosi e di ricostruire la Chiesa, come chiesto dal Crocifisso nel silenzio della cappella di San Damiano.

Un’occasione, quella di domenica 13 ottobre, per riflettere sul nostro essere figli e il nostro rapporto con nostro padre, con i nostri genitori. Uno spaccato di vita attuale, riconducibile alla vita degli adolescenti di oggi, in bilico fra social, impegno sociale, vita ecclesiale, vita famigliare. Ancora oggi Dio si fa sentire nella loro vita, così come ha fatto con Francesco e tanti altri.