7 marzo 2016

Lo scorso anno ci sono state le prove generali. Con il 2016 il sodalizio si è consolidato. E così i “martedì scienza” sono diventati “mercoledì”, come quelli di Vita. Cioè le serate culturali che Vita Diocesana Pinerolese propone alla città e al territorio.

Grazie alla collaborazione tra il nostro giornale, il Museo di scienze naturali, l’Associazione naturalistica pinerolese e l’Assessorato alla cultura di Pinerolo, presso la sala “Pacem in terris” (via del Pino, 49), con inizio alle ore 21, saranno proposti quattro appuntamenti di carattere scientifico.

Si inizia mercoledì 16 marzo con Emanuele Costa, ricercatore presso il Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Torino, il quale interverrà sul tema: “Il quarzo, così noto, così sconosciuto”. Il quarzo è, infatti, uno dei costituenti fondamentali della crosta terrestre, un minerale conosciuto dall’uomo sin dai tempi antichi, carico di una valenza storica, artistica, gemmologica e scientifica di altissimo livello. Il quarzo ha assunto, negli ultimi decenni, notevole importanza anche in campo tecnologico, ed è insostituibile nell’elettronica moderna. Negli ultimi decenni la fabbricazione del quarzo sintetico per l’industria è diventata via via più importante, ma pochi sanno che la prima sintesi idrotermale del quarzo è stata ottenuta proprio a Torino agli inizi del secolo scorso. Nella serata si illustreranno diversi aspetti di questo minerale dalle mille sfaccettature.

A seguire, mercoledì 30 marzo, “Leggende metropoliCane”, una serata dedicata al miglior amico dell’uomo, con Francesca Caffo, educatore cinofilo FICSS, consulente educativo CReA e Tecnico Mobility Dog.

Mercoledì 13 aprile, serata di carattere medico con Guido Calleri, medico chirurgo specialista in Medicina Tropicale, che racconterà “la febbre di ebola, da malattia della foresta a minaccia globale”.

Ultimo appuntamento mercoledì 20 aprile. Riccardo Cavalcante (naturalista e fotografo conservazionista) e Daniele Seglie (erpetologo e conservazionista) dialogheranno sulla testuggine palustre oggi in grave pericolo di estinzione.

L’ingresso a tutti gli incontri è sempre libero.