«Offriamo questa prova e questa sofferenza al Signore». Questo è lo spirito con cui le Suore di San Giuseppe di Pinerolo stanno affrontando la malattia che le ha colpite duramente. A Casa Madre, in via Principi d’Acaja, su 24 suore sono una decina quelle già risultate positive al test del coronavirus eseguito lo scorso mercoledì e due sono state trasportate in ospedale perchè in difficoltà respiratoria. Senza contare suor Matilde, deceduta la scorsa domenica.

«Siano molto grate alla dottoressa Miranda Salvai e al dottor Mauro Pastorelli che si sono attivati per far eseguire i tamponi che erano stati richiesti e all’infermiere Claudio Salvai che, come volontario, assiste già le consorelle di Casa Madre – spiega suor Claudia Frencia -. Cosi pure il sindaco Luca Salvai e l’assessore alle Politiche Sociali, Lara Pezzano, si sono dati da fare per aiutarci e da lunedì le consorelle di Casa Madre, in quarantena, potranno contate su un aiuto esterno». Anche la madre generale, suor Gemma Valero, è stata colpita dal Covid-19 ma , sia pur lentamente, sta riacquistando le forze.

Non si registra invece nessun contagio all’Istituto Maria Immacolata, a Casa della Giovane e a Casa Famiglia.

«Le suore di Casa Madre sono molto stanche, sia quelle ammalate che le altre (alcune anche molto anziane) – spiega suor Claudia -. Per questo motivo chiediamo che non vengano disturbate. Anche una telefonata risulta gravosa per loro. Ma ringraziamo tutti per la vicinanza e la preghiera. È una prova dura che cerchiamo di affrontare unite e con tanta fiducia in Dio».