Luca Salvai ha annunciato le sue dimissioni da sindaco a seguito di malumori nella maggioranza di Pinerolo intorno alla questione del campo da gioco per l’UnionVolley neo promossa in A1.

Il sindaco di Pinerolo, Luca Salvai

E fu così che la vicenda del Palazzetto del Volley, che ha animato il dibattito delle ultime settimane, si è conclusa lasciando tutti a bocca aperta. Dopo i festeggiamenti per il passaggio della squadra Eurospin Ford Sara Unionvolley dalla serie A2 all’A1, il sindaco Luca Salvai ha annunciato, al termine di un lungo post Facebook, di volersi dimettere.

Un palazzetto… non all’altezza

La vicenda, ormai nota, trae le sue origini dal fatto che l’attuale palazzetto dello sport di Pinerolo non è idoneo ai dettami dalla Lega di pallavolo, poiché non possiede l’altezza e il numero minimo di posti a sedere obbligatorio per disputare partite di A1.

La commissione speciale

Per impedire una migrazione definitiva, in un’altra città, della squadra neopromossa, il primo cittadino ha creato una commissione speciale, formata da Giorgio Pittau (M5S), Giuseppe Manganiello (Fdl) e Matteo Giorgis (PD), col compito di cercare di trovare una soluzione.

L’ipotesi pala-ghiaccio

Giovedì scorso, 14 aprile, i tre hanno esposto il loro responso. L’ipotesi è di creare un pavimento monta e smonta da inserire nel palazzetto del ghiaccio di Pinerolo per permettere di giocare le partite di pallavolo creando una convivenza con gli sport del ghiaccio.

La proposta di un protocollo d’intesa

Salvai, nel suo post Facebook e in un comunicato stampa, redatto con la giunta, ha spiegato che qualunque soluzione si voglia percorrere deve inserirsi in una programmazione comunale, oggi tutta incentrata sui fondi del PNRR da spendere e su un progetto, da presentare, per rivalorizzare la Scuola di Equitazione di Abbadia. Salvai, come soluzione, ha proposto di creare un protocollo d’intesa tra comuni del territorio, UnionVolley e partner privati per far giocare la squadra nel Pinerolese.

Le dimissioni… su Facebook

Al termine del post, Salvai lapidario ha lanciato il suo monito: «Entro martedì della prossima settimana, la maggioranza mi dica cosa intende fare: visto che ho già deciso, io non parteciperò ad alcuna discussione» spiegando di voler predisporre una lettera di dimissioni da sindaco.

Un ultimatum alla maggioranza

Si tratta di un ultimatum lanciato soprattutto verso il Movimento 5 Stelle, capeggiato, in Consiglio, proprio da Giorgio Pittau sostenitore dell’ipotesi di spostamento delle partite di pallavolo al pala-ghiaccio.

20 giorni per un passo indietro

Dal suo annuncio, Salvai, ufficialmente, ha 20 giorni di tempo per decidere se proseguire con le dimissioni, che segnerebbero la fine del suo secondo mandato a neanche 6 mesi dal suo inizio, o ripensarci.

Che succede in caso di dimissioni del sindaco

Se le dimissioni fossero ufficializzate cosa significherebbe per Pinerolo? La città sarebbe commissariata e la fascia tricolore passerebbe a un commissario prefettizio, che solitamente si limita solo a svolgere compiti di ordinaria amministrazione non avendo un indirizzo politico. Il commissario resta in carica fino all’elezione del nuovo sindaco nel primo turno elettorale possibile. Durante il periodo di commissariamento giunta e consiglio comunale cessano di esistere e tutte le loro funzioni passano al commissario.

Il precedente degli anni ’90

Si tratterebbe della seconda volta nella storia di Pinerolo poiché, dal settembre del 1990 a dicembre 1991, fu governata dal commissario prefettizio Raffaele Rega.

La giunta con Salvai

Tuttavia se il primo cittadino si trova in difficoltà con parte della maggioranza i suoi rapporti con la giunta sembrano andare a gonfie vele. Nei momenti complicati la giunta si stringe attorno al sindaco come dimostra il comunicato, sopra citato, che espone una visione unitaria sulla questione del volley.

Tanta carne al fuoco per gli assessori

Inoltre, l’attività degli assessori prosegue instancabilmente quasi come se i problemi con la maggioranza fossero un affare secondario. La giunta, ad esempio, negli ultimi giorni, si è attivata nel promuovere la nuova fiera di primavera del 24 aprile, la sperimentazione del mercato rionale in piazza Avis e nell’incontrare la delegazione del comitato organizzatore delle Universiadi di Torino 2025 (ndr. per alcuni sport le gare saranno a Pinerolo).

Che farà Salvai?

Vista la situazione la domanda è una sola: Luca Salvai abbandonerà davvero la carriera da sindaco, rinunciando ai tanti progetti iniziati, oppure le dimissioni sono solo un modo per rimettere in riga la maggioranza?

Lorenzo Battiglia