«Chiaramente, quest’anno non potevamo prevedere la processione esterna. Tutto si svolgerà all’interno della chiesa, dove saranno proiettati (su un grande telone) i video relativi alle quattro stazioni prescelte: l’Ultima Cena, la flagellazione, una caduta del Cristo, la crocifissione. Ci sarà il testo del brano biblico e, in sottofondo, scorreranno le immagini relative alla specifica stazione, scelte tra quelle dalle edizioni degli anni passati». Così Eugenio Vigliani, “storico” organizzatore della grande Via Crucis animata che ormai da oltre venticinque anni si svolge nella parrocchia Santi Michele e Lorenzo (nel quartiere Tabona). L’edizione di quest’anno, forzatamente condizionata dalla norme anti-contagio, si svolgerà venerdì 2 aprile dalle ore 20:30 alle 21:30 e sarà interamente trasmessa in diretta streaming sul canale YouTube di “Vita Diocesana”.

Spiega Vigliani: «La serata sarà aperta da una breve introduzione generale a cura del parroco Gaspare Darò. Poi le quattro stazioni, intervallate da alcuni spunti di riflessione, letti dai giovani animatori dell’oratorio dall’ambone, seguiti dall’ascolto di un brano musicale come aiuto per la meditazione personale. Tra le prime due stazioni abbiamo previsto un gesto simbolico: sull’altare, completamente spoglio, sarà posta una croce ed i ragazzi porteranno ciascuno una pietra da collocare ai piedi della croce, a simboleggiare i nostri pesi che condividiamo con Cristo, all’insegna della fiducia nella Salvezza che da quella croce è scaturita, attraverso il dono dello Spirito Santo. Chiuderà il tutto, una volta terminata la quarta stazione, il nostro vescovo Derio: ci aiuterà a riflettere sul significato del dipinto “Ultima Cena” di Leonardo da Vinci, che è riprodotto in grandi dimensioni al fondo del presbiterio della chiesa».

Vincenzo Parisi