È stata inaugurata oggi  pomeriggio, nella chiesa di Sant’Agostino a Pinerolo, la nuova mostra del CeSMAP “Il primo popolamento del Piemonte. L’uomo di Neandertal nostro antenato”. Alla cerimonia, oltre al direttivo del CeSMAP e all’assessore alla cultura di Pinerolo, Martino Laurenti, è intervenuto anche il vescovo Derio.

La seconda parte dell’inaugurazione è avvenuta nella biblioteca civica Alliaudi dove è stata esposta bibliografia e documentazione sul tema.

La mostra, nata dai risultati del congresso internazionale NeanderART2018, che si è tenuto al Campus universitario Luigi Einaudi di Torino nell’agosto scorso, presenta la storia ed i risultati degli scavi archeologici condotti da oltre 70 anni nel sito piemontese del Monfenera, grotta Ciota Ciara a Borgosesia nonché il viaggio di studio al sito neandertaliano della Grotta di Fumane (Verona), tra i più importanti d’Europa, scavato da decenni dall’Università degli Studi di Ferrara.

L’allestimento della mostra nella chiesa di Sant’Agostino di Pinerolo, curata da Tere Grindatto, presenta nella navata principale le faune presenti nell’Epoca Glaciale con ricostruzioni a grandezza naturale, nonché il confronto delle caratteristiche antropologiche peculiari dell’Homo sapiens e dell’Homo neanderthalensis.