Ritornano quasi alla normalità le celebrazioni del 4 novembre, Giornata dell’Unità Nazionale e Festa delle Forze Armate: corteo fino al monumento di Piazza 3° Alpini il 1° novembre e messa in cimitero l’indomani.

La cerimonia 2019 della Festa del 4 novembre

IL PROGRAMMA: 

  • Lunedì 1 novembre 2021

Ore 11:30

Corteo dal Municipio e deposizione di una corona al Monumento ai Caduti in piazza 3° Alpini. Presterà servizio la Banda Musicale A.N.A. di Pinerolo (obbligatoria la mascherina ed il distanziamento fisico).4 novembre

  • Martedì 2 novembre 2021

Ore 10

  1. Messa nel Cimitero Urbano Mausoleo dei Canonici
  2. Omaggio alle tombe dei Caduti

Un autobus sarà messo a disposizione dei partecipanti alla Funzione. Partenza ore 9:30 da Piazza Vittorio Veneto per il Cimitero Urbano e ritorno a fine cerimonia nella stessa piazza. Ai passeggeri sarà richiesto il green pass e/o il tampone negativo entro le 48 ore (mascherina obbligatoria per tutto il tragitto sul bus).

Il sindaco di Pinerolo, Luca Salvai

Le riflessioni del sindaco

«Il 4 novembre 1918 – sottolinea il sindaco di Pinerolo, Luca Salvai – terminava la Prima Guerra Mondiale uno dei conflitti più aspri del ‘900 che ha consentito all’Italia di portare a compimento il processo di unificazione nazionale. Un prezzo altissimo è stato pagato durante la Grande Guerra, milioni di soldati mobilitati centinaia di migliaia di morti e milioni di feriti. Il 4 novembre celebriamo la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate: un giorno dedicato a chi lavora al servizio della pace e a difesa della Patria, di commemorazione dei caduti di tutte le guerre, di ringraziamento ai militari in servizio, in Italia e nelle missioni internazionali all’estero, di Festa per l’Unità Nazionale.
Riprendendo la nostra Costituzione “l’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”. Il 4 novembre serve a ribadire ancora una volta che dobbiamo essere tutti dalla stessa parte, civili e forze armate: la parte della difesa dei valori della vita, come la pace, i diritti fondamentali di libertà, uguaglianza e fraternità. La parte giusta.
La situazione internazionale e quel che sta succedendo in Afghanistan, ci ricordano che la guerra non può più essere considerata lo strumento principe per affermare i valori della democrazia e che la strada della violenza e della prevaricazione conducono a un baratro arido, dove nessun seme di libertà può crescere.
Un augurio affinché il lavoro delle forze armate possa essere realmente al servizio della pace. La strada verso l’unità di tutti i popoli è ancora lunga ma la Città di Pinerolo si unisce a tutti coloro che percorrono questo aspro ma necessario cammino».