Da un incontro tra il governatore Alberto Cirio, il Presidente Nazionale FISE Marco Di Paola, il sindaco Luca Salvai e il presidente del Comitato Regionale FISE Giacomo Borlizzi nascono nuove speranze per la scuola di equitazione di Abbadia Alpina.

In occasione della Festa del Cavaliere 2022, lunedì 21 marzo presso lo Spazio Hoffman di Cambiano, la Scuola Nazionale di Equitazione è stata oggetto di attente valutazioni per la sua futura gestione.

 

Un incontro tra i vari interlocutori

Le possibilità per un suo decollo definitivo sono state valutate, ad un tavolo al quale sedevano gli attori principali di questa tanto annosa e attesa decisione. Per la Regione Piemonte il Governatore Alberto Cirio, per la Presidenza Nazionale della FISE Marco Di Paola, per il Comune di Pinerolo il sindaco Luca Salvai e per il Comitato Regionale FISE il presidente Comitato Regionale Giacomo Borlizzi.

 

Cercare soluzioni per far decollare la scuola

Martedì 22 marzo, Salvai, ha aperto i battenti della Scuola di Equitazione di Abbadia Alpina alla Regione Piemonte e alla FISE Nazionale e Regionale per un sopralluogo. L’interesse per l’impianto sportivo è stato subito condiviso all’unanimità come la volontà di ricercare soluzioni per far decollare e lavorare definitivamente la Scuola, impegnandosi nelle analisi di realizzazione per le opere da ultimare. Che limitano l’attività rendendola attiva nei soli mesi indoor, da ottobre a marzo, a causa della mancanza dei campi esterni, insieme ai box attualmente inesistenti e a tutte le altre opere non meno importanti.

 

Salvai: Siamo finalmente sulla strada giusta

Molto speranzoso (e in parte sollevato) Luca Salvai auspica nella fattibilità dei buoni propositi della Regione Piemonte e della Federazione Italiana Sport Equestri commentando: «Siamo finalmente sulla strada giusta, quella da percorrere sin dall’inizio. Sono molto fiducioso».

 

Guardare a grandi progetti per il futuro

Giacomo Borlizzi, Presidente del Comitato Regionale FISE, ha aggiunto: «Ero certo dell’interesse del Presidente Nazionale FISE Marco Di Paola per l’impianto di Abbadia Alpina, a differenza dei suoi predecessori che hanno rinunciato all’impegno della gestione sottovalutando le potenzialità della Scuola. Oggi, con un un’ottica e persone diverse e più lungimiranti, possiamo finalmente parlare, in questa fase, di analisi serie per ultimare i lavori rimasti per troppo tempo irrealizzati e guardare a grandi progetti più realistici per il futuro».

Opinione condivisa da Cirio che ha sin da subito ha apprezzato la grandiosità e le possibilità della Scuola che forse, in futuro, si chiamerà Scuola Nazionale Federale di Equitazione.

 

Un grazie a Cirio (e a Borlizzi)

Un ringraziamento particolare e ulteriore motivo dell’invito alla Festa del Cavaliere è stato rivolto al Governatore Alberto Cirio. Il ricordo è andato inevitabilmente a quella primavera del 2020 e al primo lockdown, quando era impossibile anche soltanto recarsi presso il proprio circolo ippico. Su iniziativa di Giacomo Borlizzi, il Piemonte è stata la prima regione d’Italia a consentire ai proprietari di raggiungere e prendersi cura dei propri cavalli, grazie al decreto fortemente voluto dal Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio.

Amalia Pagliaro