A chi bazzica su Facebook può capitare, scorrendo le schermate, di leggere commenti laconici e ripetuti – coda, seguo – che possono apparire misteriosi. Sono in realtà i gruppi di baratto, che oramai imperversano sui social network. Quello con più iscritti è probabilmente “Baratto allegro pinerolese”. Antonella Pino, “dea ex machina” del gruppo, spiega: «Siamo un’associazione no-profit con uno statuto e un bilancio annuale, paghiamo le tasse, ma siamo tutti volontari, ognuno col suo lavoro e la sua famiglia». Il gruppo Facebook – associazione baratto allegro pinerolese – da quando è nato, nel giugno 2017, «ha superato i 13.400 iscritti». Chi entra a farne parte «spesso in casa si ritrova con oggetti ancora in ottimo stato o nuovi che non servono più. Sarebbe un peccato buttarli via, molto meglio barattarli o cederli per una piccola cifra: col tempo alcuni dei nostri soci ricavano persino i soldi per pagarsi le vacanze!» Nel gruppo molte sono le mamme i cui pargoli, crescendo si lasciano dietro indumenti o altro la cui taglia si fa troppo piccola. Chi vuole cedere qualcosa, lo segnala sul gruppo Facebook, indicando il corrispettivo e il punto di consegna. «Ci appoggiamo infatti nei vari paesi dove siamo presenti (Val Pellice e Chisone e Pinerolese fino a Vigone e Piossasco) a negozi, bar o altre attività commerciali come punto di appoggio: le nostre “staffette” prelevano dal punto di deposito e portano a quello di consegna. Chiaramente c’è una ricevuta che attesta tutte le fasi». A volte invece del baratto è più comodo pagare piccole cifre «i soldi vanno messi in una busta chiusa che segue il percorso inverso delle merci». I locali che si offrono come punto di appoggio si giovano del via vai di persone coinvolte dal baratto – «chi va a ritirare in un bar, spesso si ferma e consuma qualcosa» -.

La fiducia è alla base del sistema: «accade che qualcuno provi ad approfittarsene, ma sono pochi casi e provvediamo a disciplinarli».

“Baratto allegro” ai suoi tesserati offre anche numerose convenzioni con vari esercizi commerciali  che garantiscono sconti e agevolazioni – «Si possono trovare sul nostro sito www.barattoallegro.it e sono sempre di più, per loro diventa un modo di farsi conoscere e avvicinare nuovi clienti» -. D’altronde uno dei primi intenti dell’associazione è «di far tornare le persone nei negozi e nelle attività del territorio per rilanciarne l’economia».

Anche la beneficenza fa parte dello spirito del gruppo «ad esempio abbiamo fatto delle raccolte di abiti, ed oggetti per la casa famiglia di Via Silvio Pellico: è arrivata così tanta roba che abbiamo dovuto chiedere a tutte le comunità presenti in zona se avevano bisogno di qualcosa». A volte sono mamme in grave difficoltà economica a chiedere aiuto: «Noi facciamo il possibile per aiutare, in modo anonimo, chiunque chieda aiuto per sé o per la famiglia. A cadenza regolare facciamo anche acquisti di gruppo, prevalentemente presso le attività con noi convenzionate che propongono al gruppo degli oggetti a prezzo scontatissimo rispetto al prezzo di normale vendita».

Per saperne di più: info@barattoallegro.it o in sede Corso Torino 230 a Pinerolo (lun-mer-gio 8:30-12 e 14:30-16:15 e 16:45-19; mar-gio 8:30-12 e 14:30-16:15; sabato 9-12).

G.R.