Gli studenti della classe 3A, indirizzo meccatronico, dell’Istituto “Ignazio Porro” di Pinerolo hanno messo in piedi nelle settimane scorse una iniziativa per ricordare il loro compagno Manuele Bellasio, morto nel disastro del ponte Morandi a Genova lo scorso mese di agosto. La loro intenzione, in accordo con il papà di Manuele, è di proporre una raccolta fondi per acquistare uno strumento utile alla scuola, in particolare all’indirizzo meccatronico. Vorrebbero estendere l’ invito a questa raccolta anche alla popolazione pinerolese e dintorni, vista la partecipazione al dolore di questa famiglia durante i funerali. Ecco il testo della lettera che i ragazzi hanno pubblicato sul registro elettronico per coinvolgere tutti gli allievi, i docenti, i genitori ed il personale della scuola:

«Avrete probabilmente sentito parlare o conosciuto il nostro compagno, o meglio amico, Manuele Bellasio e se non lo avete mai sentito nominare permetteteci, noi classe 3A ed ex 2A dell’Istituto Porro di Pinerolo, nonché compagni di Manu, di raccontarvi qualcosa di lui. Non vogliamo dilungarci troppo onde evitare di sembrare banali. Manu ci ha lasciati tragicamente nell’incidente del ponte Morandi di Genova il 14 agosto di quest’anno, mentre andava alla casa al mare con la mamma, la sorella e il marito della mamma. Vorremo presentarvelo partendo con una frase comune: “era sempre solare e simpatico, genuino e intelligente”. Seppure scontata, questa frase si adatta perfettamente al nostro amico. Dopo due anni passati con lui possiamo dire che Manu era una bellissima persona. Si era ambientato subito nella classe, partecipava alle lezioni e alle attività, era un ragazzo serio, ma sapeva anche prendersi un po’ in giro. Bene, ora che sapete qualcosa di lui vorremmo presentarvi la nostra proposta per commemorare il nostro amico. Come classe abbiamo organizzato una raccolta fondi, inizialmente destinata a un’organizzazione no-profit. In seguito a un incontro col papà di Manuele, è stato invece individuato come destinatario di tale raccolta il nostro stesso Istituto. Nello specifico, abbiamo pensato di acquistare un macchinario da collocare in uno dei laboratori di meccaniche e tecnologie, utilizzabile anche dagli studenti dell’Istituto. Il macchinario porterà una targhetta con il nome di Manuele per tenere vivo nel tempo il suo ricordo. Da qui alla fine di ottobre, i nostri compagni Lorenzo Massa e Walid El-Hajjam e le professoresse Fecchino e Garavelli si sono resi disponibili (in orario scolastico) alla raccolta dei soldi di alunni, famiglie, corpo docenti e personale dell’Istituto e tutti quelli che volessero partecipare a questa raccolta fondi completamente libera. I soldi verranno custoditi all’interno dell’Istituto in attesa della fine del mese di ottobre. Ricordiamo che non ci sarà alcun obbligo, sarà una vostra libera scelta aiutarci a commemorare Manu. La classe 3A vi ringrazia per l’attenzione».

Susanna Fecchino