Giovedì 17 novembre Dante torna a san Maurizio. Dopo le tre serate di “Destinazione Paradiso”, sorprendenti per l’affluenza cospicua, ecco una nuova proposta, originale per la vivace amalgama tra recitazione, commento e musica. Fisarmonica (Mauro Borra), violino (Giulia Costelli), chitarra e arpa (Davide Abrate) e organo (Stefano Menegatti e Giuliano Flesia) si alterneranno per affiancare le letture dantesche e gli interventi di Joram Gabbio, insegnante e vicepreside del Liceo Porporato.

«La lettura di Dante offre la possibilità di immergersi in un’esperienza poetica che, attraverso la voce, conduce al cuore»: così racconta Alice Musolino, che assieme a Stefano Abburà reciterà i versi della Commedia. «Soprattutto – evidenzia ancora Alice – l’esperienza di “Dante in attesa” nasce dalla comunione e dall’amicizia di persone dai diversi carismi, uniti per testimoniare la bellezza. E Dante si propone con un taglio particolare. Egli è stato uomo in attesa. In attesa di una salvezza politica, sociale, spirituale; personale, prima ancora di tutto il resto. Così la vibrante e vigile attesa di un uomo di settecento anni fa si incontra con il tempo di Avvento, ormai imminente, ma soprattutto con l’attesa di pace, speranza e compimento che abita in ogni uomo».

Appuntamento, quindi alle ore 21, nella suggestiva basilica di san Maurizio, che già in ottobre ha felicemente ospitato l’incontro sul Paradiso. L’ingresso è libero.