A conclusione di indagini partite negli ultimi mesi del 2020, i Carabinieri del Nas di Torino hanno eseguito oggi (26 febbraio) un provvedimento di sequestro preventivo per doping equino di un importante centro ippico di Pinerolo (che attualmente ha in gestione circa 60 cavalli).

Durante un concorso nazionale nell’autunno i Nas, oltre ad effettuare i prelievi di campioni di liquidi biologici ai quattro animali vincitori delle categorie della giornata (tutti della stessa scuderia) avevano rinvenuto presso i box di stazionamento dei cavalli alcuni dispositivi per l’inoculazione, nonché diversi medicinali a uso veterinario (i regolamenti ne vietano anche il semplice possesso in occasione delle gare).

Dalle analisi di laboratorio è emersa la presenza di un’ampia varietà di sostanze di provenienza ignota: antinfiammatori, sedativi, antiipertensivi, diuretici, che erano state somministrate ai quadrupedi senza prescrizioni mediche e in contrasto con le disposizioni Fise e Fei (le federazioni italiana e internazionale dell’equitazione).

Per i titolari del maneggio è scattato il deferimento all’autorità giudiziaria per maltrattamento di animali, esercizio abusivo della professione medica e frode in competizioni sportive. Ad aggravare la posizione degli indagati la finalità di lucro delle pratiche dopanti, che erano volte a incrementare della reputazione del maneggio stesso.

Foto di repertorio

N.B. A scanso di equivoci precisiamo che non si tratta del Circolo Crocera Horse (come poteva erroneamente intendersi da una foto pubblicata e ora rimossa dall’articolo).