Lo sciopero organizzato da SI Cobas al “Caseificio Pezzana” diventa lo spunto per un’assemblea pubblica – giovedì 17 ottobre alle 20:30 nel Centro Sociale di Via Lequio 36 – per affrontare temi come lo sfruttamento e l’impoverimento dei lavoratori tra “Paghe sempre più basse, lavoro sempre più precario, contratti spesso illegittimi che non rispettano neanche i minimi contrattuali”, come sottolinea il volantino distribuito da Rosso Pinerolese.


“La realtà di Pezzana – continua il comunicato – ricalca quello che è avvenuto in questi anni in tutto il Paese: un’azienda cresciuta sullo sfruttamento di noi lavoratori, dove il lavoro è stato formalmente demandato ad appalti a cooperative che gareggiavano al prezzo più basso, dove le nostre attività venivano equiparate a semplici addetti delle pulizie con un contratto illegittimo, quello del Multiservizi, il cui unico scopo è stato quello di portare al minimo la paga oraria a poco più di 6 €/ora”.

Dal caso particolare l’assemblea intende passare a parlare della situazione generale del lavoro nel pinerolese, rilanciando l‘unità dei lavoratori nella richiesta del rispetto dei loro diritti.